Sembrano lontani i tempi in cui la Lega mieteva consessi in Calabria grazie all’indiscussa leadership di Matteo Salvini. La lenta ma inarrestabile decrescita del partito, le discussioni interne, le contraddizioni fra l’esposizione teorica e l’applicazione pratica dei concetti hanno creato crescenti malumori anche in Calabria, dove la personalità di Nino Spirlì tutto lascia tranne che indifferenza. Le ipotesi pre-elettorali indicavano un ritorno nel ruolo di vicepresidente, ma sono state smentite dai fatti e anche l’attribuzione di un ruolo “compensativo” non ha trovato posto nella realtà. Il risultato è stato una fase di attesa e riflessione, seguita dalla volontà di cambiare registro e dare una nuova direzione ad azioni e strategie. Le ultime riunioni leghiste si sono rivelate tempestose ed hanno provocato prime reazioni nel Reggino, nel Catanzarese e nel Vibonese. Anche l’assegnazione delle altre postazioni in Regione e la vicenda connessa al ruolo di senatore con i tentennamenti di Tilde Minasi e le aspirazioni di Fausto De Angelis non sono stati indolori.
La stessa indicazione verbale di Salvini di dare un’organizzazione definita al partito regionale con la designazione del segretario regionale in luogo del commissario non si è concretizzata e ciò ha colpito la credibilità a più livelli. Sul territorio, le iniziative sono rallentate o si sono fermate del tutto: la vivacità riscontrata a Serra San Bruno, ad esempio, dove Fabio Valente e Antimo De Padova predicavano il credo salviniano, pare essere congelata o scomparsa. I sintomi della delusione, dopo le aspettative iniziali, insomma, sono evidenti.
Nei prossimi giorni dovrebbe avere luogo un’iniziativa chiarificatrice, ma le premesse non sono concilianti. L’ala spirliana appare indispettita da silenzi e rinvii e, probabilmente, da promesse non mantenute. La tensione è aumentata con il passare delle settimane preparando il terreno ad una decisione estrema: mettere definitivamente da parte la statuetta di Alberto da Giussano e aprire la strada ad una nuova avventura.