Seviziarono ed uccisero il cane Angelo: 4 ragazzi condannati a 16 mesi

Il giudice monocratico ha condannato ad anno e quattro mesi di reclusione ciascuno i quattro ragazzi che, dopo aver seviziato e tolto la vita ad un cane, pubblicarono il video sui social network. Teatro dell’episodio, avvenuto nel novembre dello scorso anno, Sangineto, in provincia di Cosenza. Gli imputati, ai quali Alfredo Cosenza, il magistrato di Paola, ha inflitto il massimo della pena prevista, ammazzarono il quadrupede, di nome Angelo, non prima di averlo torturato e colpito ripetutamente con un badile.  E’ stata disposta la sospensione della pena, ma per un semestre dovranno prestare servizio, da volontari, presso un canile pubblico. Le venti associazioni costituitesi parte civile riceveranno, ognuna, dai quattro giovani una cifra pari a duemila euro. Riccardo Manca, rappresentante dell’associazione Animalisti italiani onlus, si è detto soddisfatto alla lettura della sentenza pronunciata stamane in assenza dei quattro condannati: “Per la prima volta  viene applicata nel nostro Paese la pena massima per le sevizie e l’uccisione di animali. Angelo, creatura inerme e indifesa, ha finalmente avuto giustizia”.

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