Servizio di Emergenza, Nursind: “Solo con una terapia d’urto si raggiungono gli obiettivi”

A seguito della Conferenza dei sindaci nella quale si è discusso delle criticità del Servizio 118 e della situazione dei medici di continuità assistenziale, il Nursind ha dichiarato di aver raggiunto l’obiettivo di “sensibilizzare i sindaci e i comitati del territorio vibonese”.

“Un Servizio di Emergenza in grave sofferenza – ha spiegato il rappresentante sindacale Maurizio Arena – solo con una terapia d’urto, attraverso l’applicazione delle prestazioni aggiuntive per il personale del 118, può garantire nell’immediato la copertura delle postazioni territoriali, in attesa del reclutamento necessario di infermieri, medici e autisti. Sono prestazioni aggiuntive previste da un accordo regionale siglato il 25 giugno 2026 con i sindacati Cisl, Fials e Nursind, per far fronte alla carenza di organico”.

“Gli interventi del sindaco di Pizzoni, Vincenzo Caruso, che è infermiere 118, e di quello di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, hanno contribuito ha porre nella giusta direzione le soluzioni da noi proposte e far fronte comune con le sigle sindacali, comitati e sindaci presenti all’emergenza in atto.

Oggi più che mai è necessario a tutela degli operatori dell’emergenza e dei cittadini, dare la giusta considerazione agli infermieri, vera spina dorsale del Servizio sanitario”. Il Nursind resta “vigile e in attesa delle risposte dei vertici di Azienda Zero con un solo obiettivo: garantire una risposta adeguata ai bisogni di salute della popolazione calabrese in condizioni di Emergenza Urgenza”.

Contenuti correlati