Serra, Zaffino si autosospende dalla Lega: “Ci sono incoerenze, le ideologie sono svanite”

“Da esponente politico locale di destra, in cui sempre mi sono identificato, provo a fare la mia analisi su ciò che oggi è diventata la politica in Italia. Credo che oramai le ideologie, di destra o di sinistra, siano svanite del tutto o esistono solo in una minima parte delle persone”.

Con questa premessa, il consigliere comunale Salvatore Zaffino introduce la sua considerazione della politica attuale e prende le distanze da ciò che ne deriva.

“Dal 2011 ad oggi, nonostante si sia votato per il Governo in più di una occasione – osserva –  la nostra nazione non ha mai avuto una vera identità politica. 10 anni di Governi tecnici, con sempre le stesse persone attaccate alle stesse poltrone, che hanno dato vita a quella che può essere definita una ‘dittatura democratica’, voluta da tutti i partiti che la sostengono”. Poi l’annuncio della decisione: “da tesserato Lega ho deciso di autosospendermi dal partito, poiché non è tollerabile da parte dei massimi esponenti nazionali continuare a tenere in vita il Governo Draghi. Non si può predicare in un modo e agire in un altro. Un Governo non votato dal popolo che sta portando gli italiani alla fame, alimentando l’odio tra gli stessi fratelli. Mi dissocio apertamente e – prosegue – per questo motivo, al momento, continuerò solo ed esclusivamente a portare avanti l’impegno preso con i serresi, a cercare di portare migliorie alla nostra cittadina”. La conclusione è carica di amarezza: “non sarò più lo sponsor di nessuno, non metterò mai più la mia faccia se non per me stesso e per prendere impegni possibili da mantenere. Il mio contributo, per quanto possibile, è per dare a Serra quell’immagine che merita, che come l’Italia tutta, grazie alla politica, da anni ormai ha assunto colori sbiaditi”.

Dunque, l’esperienza di Zaffino nella Lega – partito a cui aveva aderito a metà giugno – è durata solo 4 mesi

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