Serra, verso l’ottenimento del certificato di potabilità: la fontana di via San Brunone tornerà operativa

Le non conformità strutturali rilevate dall’Asp di Vibo Valentia a seguito di specifici sopralluoghi – concernenti l’erogazione di acque “destinate al consumo umano” – sono state “superate mediante esecuzione di lavori realizzati nel periodo compreso tra l’anno 2017 e l’anno 2019”, ma la pratica non risulta perfezionata e ciò impedisce la fornitura di acqua da alcune sorgenti e pozzi comunali.

È quanto emerge da una deliberazione del commissario straordinario del Comune di Serra San Bruno, Salvatore Guerra, con i poteri della Giunta, che ha impartito la necessaria direttiva per far ottenere il certificato di potabilità. In particolare, sarà necessario trasmettere alle Istituzioni competenti: “l’autorizzazione e/o concessione allo sfruttamento della risorsa e/o domanda in iter, la relazione idrogeologica completa, la planimetria e la relazione tecnica con ubicazione degli impianti di acquedotto, la certificazione di idoneità dei materiali destinati a venire a contatto con l’acqua, ulteriori analisi (radioattività)”.
Il provvedimento “urgente e non rinviabile” è stato prodotto anche a seguito del superamento dei parametri microbiologici dei campioni ricavati dalle acque di località “Scorciatina” e “Guido” e, una volta ottenuta la certificazione, dovrebbe consentire la riapertura della fontana di via San Brunone di Colonia inaugurata il 4 ottobre 2019.

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