“Risposte provocatorie ed evasive, confusione, necessità di coprire. Ho notato questo nella replica dell’assessore Raffaela Ariganello che, per non far emergere quello che tutti sanno e quello che tutti hanno capito, ha preferito tenere un profilo basso”.
Il consigliere di minoranza Adriano Tassone insiste nelle sue affermazioni invitando la controparte “alla chiarezza ed alla coerenza”: “l’evidente nervosismo di Ariganello – sostiene –, forse determinato dal fatto che le deleghe di peso sono in mano al sindaco ed al vicesindaco e tradito dal modo di rivolgersi a qualcuno senza farne apertamente il nome, indica che ho colpito nel segno. Perché se non è nervosismo, è mancanza di coraggio, ma sono convinto più della prima opzione. Ad ogni modo – prosegue – se la maggioranza non vuole rispondere a me, risponda almeno ai tre ex assessori che hanno fatto delle affermazioni inequivocabili. Sicuramente la risposta la devono a loro e la devono, ancora di più, ai cittadini che hanno votato quella lista, salvo poi scoprire che l’idea alla base della proposta di ‘Liberamente’ non era null’altro che una vuota e ingannevole trovata propagandistica che puntava alla pancia dell’elettorato”. Quanto alla proposta di entrare in “Liberamente” Tassone rifiuta con decisione e rilancia: “lascio il grillismo taroccato ai grillini taroccati, preferisco la mia idea di politica seria e responsabile. Piuttosto, qualora, l’assessore Ariganello dovesse ravvedersi (e fa ancora in tempo), potrei valutare di accoglierla nel nostro gruppo. Sono sicuro – conclude – che, in fondo, nel suo cuore ci siano valori di moderazione e libertà, purtroppo in questa fase la paura del capo sta prevalendo”.