Serra. Tassone fa fuori i dissidenti: Giunta azzerata

A 24 ore di distanza dalla nota dei 5 consiglieri rimasti fedeli al Pd, che invocavano chiarezza sul futuro, il sindaco Luigi Tassone opera il passo ufficiale che sancisce anche lo strappo amministrativo. Un passo dal quale non si potrà tornare indietro e dal quale deriveranno conseguenze, ancora non del tutto prevedibili, per l’assetto politico comunale.
Tassone ha dunque provveduto ad azzerare la Giunta, riservandosi di ricomporla con atto successivo, spiegando la discrezionalità dell’atto. Un’estromissione – quella di Walter Lagrotteria, Valeria Giancotti e Brunella Albano (su cui pende l’ombra del sindaco di Acquaro Giuseppe Barilaro, per i rumors pronto a candidarsi alle elezioni regionali) – che s’intende anche dalla maggioranza.

“Nell’attuale maggioranza determinata dal risultato elettorale della presente legislatura – viene precisato in particolare nel decreto sindacale – si è venuta a determinare una situazione che richiede una riconsiderazione complessiva degli assetti di governo, nella prospettiva di una ancora più incisiva ed efficace azione politico-amministrativa, che risulta di fondamentale importanza per il conseguimento degli obiettivi di mandato”.
L’obiettivo è ora quello di trovare un nuovo equilibrio: quale sarà, lo diranno i prossimi giorni.

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