Serra. Successo per la festa del Fungo, la Pro Loco traccia il bilancio [FOTO]

Il Direttivo della Pro Loco Serra San Bruno traccia il bilancio della Festa del Fungo e manifesta soddisfazione per l’andamento dell’ottava edizione che ha avuto “la  caratteristica di esaltare l’aspetto micologico della festa stessa”. “La decisione di organizzare una festa che potesse allo stesso momento evitare assembramenti – affermano i promotori – e quindi la possibile proliferazione del Covid-19, è stata da noi presa durante le numerose riunioni che hanno preceduto l’organizzazione: riunioni necessarie per avere sempre aggiornati i contagi e di conseguenza decidere come meglio organizzare la festa. Infatti la pubblicizzazione della stessa è avvenuta in ritardo rispetto alle scorse edizioni ma nonostante ciò il successo c’è stato, è tangibile, è incontrovertibile”.

“Abbiamo cercato di valorizzare l’aspetto naturalistico – aggiungono  – mediante le escursioni micologiche sotto la guida esperta di Giuseppe Mangiardi e che hanno visto una partecipazione eccezionale, superiore ad ogni aspettativa. Escursionisti di ogni dove ci hanno raggiunto: infatti registriamo persone provenienti dalla Sicilia e da ogni parte della Calabria nonché un gruppetto di persone provenienti dalla Sardegna che si trovavano in Calabria e, attirati dalla manifestazione, hanno deciso di partecipare”. 

“Tantissimo entusiasmo – rilevano – al ritorno dall’escursione sia per l’organizzazione e sia per la bellezza dei magnifici boschi che ci circondano di cui noi, forse, siamo maledettamente abituati. Ed ecco, a seguire, l’aspetto gastronomico curato dall’Azienda Serfunghi Calabria di Calabretta Luigi che ha colpito il palato dei partecipanti, i quali hanno così avuto modo non solo di vedere i funghi, ma soprattutto di degustarli”.

Dopo aver appagato il palato, si è dato spazio alla didattica: catalogazione ad opera della micologa Ester Di Giuseppe del gruppo micologico A.M.B. Buda di Siracusa che con la sua gentilezza e competenza ha illustrato il fantastico mondo dei funghi esaltando la biodiversità grazie alla quale “le nostre montagne sono un patrimonio micologico di inestimabile valore”.

Il direttivo dell’associazione di promozione territoriale precisa di aver “evitato di allestire la fiabesca mostra per evitare che si creassero assembramenti in posto chiuso” ed evidenzia “la presenza di numerosi visitatori che hanno preso d’assalto i ristoranti con noi convenzionati dimostrando l’importanza che ha acquisito in questi anni la Festa, e che si presenta, anche quest’anno, come uno strumento idoneo a creare economia in un territorio che ha bisogno”.

Non mancano i ringraziamenti “all’Amministrazione comunale di Serra San Bruno, al Parco naturale regionale delle Serre e al Corpo dei Carabinieri Forestali nella persona dell’ispettore Domenico Minichini nonché al neosindaco del Comune di Brognaturo Rossana Tassone”, oltre che all’associazione “Brognaturo nel Cuore”, alla neocostituita associazione culturale e ricreativa “&20”, all’Azienda Serfunghi Calabria di Luigi Calabretta e alla Serfunghi di Bruno Calabretta Bruno.

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