Prevenire ogni possibile forma di violenza sulle donne evitando il ripetersi di tragici fatti che purtroppo ancora si verificano e diffondere la cultura della libertà. Con questo obiettivo, è stata celebrata, a palazzo Chimirri, la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne” che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto comprensivo “Azaria Tedeschi”. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, si è basata su un concetto condiviso: “dai banchi di scuola si deve insegnare rispetto e si deve parlare ai ragazzi in modo chiaro e diretto, questo è anche il ruolo degli insegnanti che insieme alle famiglie e alle istituzioni devono indirizzare i giovani verso la consapevolezza che qualsiasi tipo di violenza va denunciata”. L’evento è stato arricchito dai contributi degli psicologi Paola Zaira Sciutto e Giuseppe Iennarella, della fotografa Rosanna Mamone e dei rappresentanti della Polizia e dei Carabinieri. Riflessivo l’intervento del sindaco Alfredo Barillari che, dopo aver ricordato la figura dell’ex provveditore agli studi Vito Primerano, ha invitato tutti a rifiutare ogni forma di violenza e a battersi per l’affermazione della libera personalità di ognuno. Spettacolare la performance artistica degli alunni delle classi terze della scuola media “Ignazio Larussa” che hanno dato vita ad “un tango per dire no”. Il messaggio è stato univoco: mai più violenza, nessuna limitazione della sfera personale può essere accettata.

