Serra, signora assalita da grosse api: i familiari lamentano ritardi nei soccorsi

Hanno temuto il peggio, perché i sintomi erano preoccupanti. Maria Rosa Miraglia ed i suoi familiari hanno passato una bruttissima mattinata, perché la 42enne, uscita per stendere i panni sul balcone al quinto piano dell’alloggio popolare di via Giovanni Falcone, è stata attaccata da “uno sciame d’api di grosse dimensioni” e punta in diverse parti del corpo.

La donna, sotto l’effetto del veleno, ha avvertito sonnolenza, mancanza di respiro, principi di svenimento ed il compagno Salvatore Andreacchi ha chiamato l’ambulanza. Ma il protrarsi dell’attesa, che secondo il suo racconto “ha superato la mezz’ora”, lo ha indotto a caricarla in macchina e portarla direttamente in Pronto soccorso, dove è avvenuto un primo trattamento. “Mi hanno ordinato di fare subito l’antitetanica – ha commentato Maria Rosa – e di ritornare se dovessi riscontrare sintomi di soffocamento. È stata una esperienza paurosa, perché avrei anche potuto cadere da quell’altezza”. Particolarmente nervoso Salvatore, che ha lamentato il fatto che “l’ambulanza non riusciva a trovare la via”. “Abbiamo temuto il peggio – ha affermato – gli interventi in questi casi devono essere rapidi”.
Sono inoltre stati avvertiti i Vigili del Fuoco, al fine di rimuovere lo stato di pericolo derivante dalla presenza delle api.

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