Serra si conferma meta turistica nonostante le criticità: centro storico, Certosa e Santa Maria i punti di forza

Turisti provenienti anche da altre nazioni europee sono giunti in massa, in occasione della festività del 1^ maggio, a Serra San Bruno per ammirare le straordinarie bellezze storiche ed architettoniche.
Consistente il numero delle presenze nel centro storico: oltre che del fascino delle chiese, i visitatori hanno potuto godere della particolarità delle viuzze interne, degli antichi portoni e dello stile di lavorazione di alcuni balconi realizzati da artigiani locali.
Immancabili anche le presenze presso la Certosa e al Santuario di Santa Maria del Bosco.
Una piacevole visione per gli amanti della natura e della storia, ma anche un’occasione di meditazione per i devoti di San Bruno.
Bollino rosso, invece, per lo stato della viabilità e per alcune situazioni come quella relativa alla non potabilità dell’acqua sgorgante dalle fontane poste nelle immediate vicinanze del monastero.

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