Serra, scontro in Consiglio sulle alienazioni. Barillari: “Cantonata incredibile di una parte della minoranza”

Entra subito nel vivo dello scontro politico la nuova consiliatura. Il Consiglio comunale (assente per motivi istituzionali il consigliere Luigi Tassone) propone il duello fra la maggioranza ed i consiglieri del Gruppo “Per Serra insieme” con Antonio Procopio (“Uniti per Serra”) che, in questa fase, rimane guardingo senza rinunciare ad esporre rilievi.

In apertura, il sindaco Alfredo Barillari relaziona sulla gestione della pandemia sostenendo l’efficacia delle misure adottate (preventiva chiusura delle scuole e sospensione del mercato) ed invita a continuare congiuntamente sulla responsabilità dei singoli. Poi Procopio solleva il nodo dell’attribuzione delle deleghe con il primo cittadino che replica che “i consiglieri stanno già lavorando sui rispettivi settori e nel prossimo Consiglio potranno riassumere l’operato relativo al proprio campo d’attività”.

La discussione s’infiamma sull’assestamento generale di bilancio con il vicesindaco Rosanna Federico che considera “una mancanza di rispetto verso i consiglieri” lo svolgimento della conferenza stampa del giorno precedente di “Per Serra insieme”. “Forse – sostiene – si cerca di rafforzare un gruppo, ma il confronto deve svolgersi nelle sedi istituzionali e, comunque, un’opposizione che si definisce costruttiva deve anche fare delle proposte”. Quanto al bilancio, spiega che “ci siamo trovati con un Comune in pre-dissesto, con 10 milioni di euro di passività, dovute essenzialmente alla mancata riscossione. Il bilancio di previsione, approvato dal commissario, si basava sulla necessità di riscuotere, sul recupero dell’evasione, sulla vendita dei lotti boschivi e sulle alienazioni. Noi non faremo annunci sulle intenzioni, ma parleremo dei risultati”.

Il consigliere Biagio Figliucci ribadisce la propria “contrarietà al piano delle alienazione” ritenendo “il vivaio Rosarella un patrimonio” e considerando “l’adozione del Psc ed un condono edilizio come alternative allo stesso piano”. Gli fa eco Vito Regio che parla di “sovrastima della vendita dei boschi” come pratica ripetuta erroneamente nel corso degli anni. Barillari attende la prosecuzione degli interventi, poi affonda i colpi: “avete preso una cantonata incredibile – rileva – perché la vendita concerne 10 ettari di bosco, la casetta ed il vivaio Rosarella su cui insistete non rientrano nella particella messa in vendita. Prima d’intervenire, quando mi sono trovato a fare opposizione con cuore, passione e consapevolezza, ho sempre studiato gli atti. Voi state sbagliando ad inquadrare tecnicamente la questione. E poi non si fa una conferenza stampa in Sala Giunta il giorno prima del Consiglio comunale come movimento politico”.

Procopio evidenzia i “dati allarmanti” del bilancio portando come esempio il fatto che “dei 914mila euro di lotta all’evasione è stato incassato zero”. Poi una frase fra suggerimento e monito: “se si deve fare un bilancio con queste poste, allora è meglio dichiarare il dissesto”.

Approvati, invece, senza dibattito l’adesione al Patto dei sindaci per il clima e l’energia, alcune ratifiche di delibere di Giunta riguardanti variazioni d’urgenza al bilancio e diversi riconoscimenti di legittimità connessi a sentenze.

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