Serra San Bruno, ragazzo con perforazione dello stomaco costretto ad aspettare l’ambulanza di Tropea

Fortunatamente l’epilogo è stato felice, ma un 20enne di Serra San Bruno ha vissuto attimi di paura a seguito di una perforazione dello stomaco. “Il problema – hanno raccontato i genitori del ragazzo – è diventato più che serio nel momento in cui non era disponibile né l’ambulanza dell’ospedale ‘San Bruno’ né l’elisoccorso. Abbiamo dovuto aspettare l’arrivo dell’ambulanza da Tropea e l’attesa è stata interminabile. È stata un’esperienza tremenda, abbiamo temuto il peggio”.

Il giovane è stato poi trasportato all’ospedale “Jazzolino”, dove è avvenuta l’operazione con esito positivo. La famiglia ha comunque specificato di essere grata “per la competenza, la gentilezza e la disponibilità i medici degli ospedali di Serra San Bruno e di Vibo Valentia” lamentando però che “questo tipo di organizzazione della gestione delle emergenze non può essere accettato”. “Peraltro – hanno puntualizzato i genitori del ragazzo – è la seconda volta che ci troviamo in una situazione in cui servirebbe un pronto intervento e invece i ritardi nei soccorsi sono evidente inaccettabili”. Si tratta dell’ennesimo episodio di questo tipo in un contesto in cui la comunità esprime la propria insoddisfazione (le recenti manifestazioni promosse dal Comitato “San Bruno” ne sono la prova), mentre non si percepiscono segnali concreti di inversione della tendenza.

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