Serra San Bruno, era accusato di aver percepito il Reddito di cittadinanza senza averne diritto: assolto

Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto un 56enne di Serra San Bruno il quale, ad avviso degli inquirenti, al fine di ottenere i benefici del “Reddito di Cittadinanza” avrebbe omesso di comunicare informazioni dovute che ne avrebbero comportato la mancata erogazione. Era stato, inoltre, disposto il sequestro preventivo della somma di 9mila euro asserita come indebitamente percepita. 

Le contestazioni mosse dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia erano relative a fatti risalenti all’aprile 2019, quando la Guardia di Finanza di Vibo Valentia, nel corso di un’attività investigativa finalizzata a contrastare eventuali condotte illecite in materia di indebita percezione del “Reddito di Cittadinanza”, aveva contestava all’uomo l’omessa dichiarazione di determinati redditi che, se dichiarati, non gli avrebbero consentito di conseguire il beneficio invece ottenuto. 

La difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio Gambino del Foro di Vibo Valentia, ha dimostrato al Giudice che, invece, l’attività posta in essere dal suo assistito era stata improntata sulla massima correttezza e nel rispetto della procedura indicata dalla legge per l’ottenimento dei benefici del “Reddito di Cittadinanza” e che non vi era stata nella maniera alcuna omessa dichiarazione.

Il Tribunale di Vibo Valentia, condividendo le argomentazioni della difesa, ha assolto l’imputato con formula ampia disponendo, altresì, il dissequestro e la restituzione delle somme in precedenza sequestrate.

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