Serra. Rosi lancia il messaggio criptato: “Il popolo del centrodestra voterà compatto”

Ci sono da registrare messaggi di politica locale, oltre che contenuti concernenti le elezioni del 4 marzo, nella manifestazione svoltasi a palazzo Chimirri nella cittadina della Certosa. Il saluto che ha aperto l’evento è stato riservato infatti all’ex sindaco Bruno Rosi che ha subito sostenuto che “il popolo del centrodestra voterà compatto”. Una frase che lascerebbe spazio a tante interpretazioni se non fosse per la connotazione che, a margine dell’evento, diversi esponenti, appartenenti a liste avversarie alle scorse amministrative, hanno dato.

“Il popolo del centrodestra – ha proseguito l’esponente di Fratelli d’Italia – non è abituato a favori personali, ma vuole impegni concreti affinché il territorio possa esporre al mondo le sue potenzialità. La differenza tra la Provincia di Vibo Valentia e quella di Catanzaro è evidente. L’ultimo valido rappresentante a livello nazionale è stato Giancarlo Pittelli. Bruno Censore è sulla cresta dell’onda dal 2005, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.

Sanguigno il discorso a seguire del primo cittadino di Brognaturo Cosmo Tassone che, dopo aver segnalato che “i comunisti non cambiano mai”, ha rivolto accuse precise: “i finanziamenti ai Comuni per gli impianti depurativi – ha affermato – sono stati stanziati per progetti mai presentati”. Ricordati “i contributi concessi da Sorical a Serreinfestival”, Tassone ha lamentato “la decadenza continua nell’Asp di Vibo” per poi ribadire che “la nostra zona rischia di morire e non è possibile continuare ad essere amministrati nell’ignoranza e nell’incompetenza”.

Per il consigliere regionale Vincenzo Pasqua “l’impegno per le persone che stanno dimostrando il loro valore, sarà importante per tutti noi” anche perché “la Provincia di Vibo non ha mai avuto tanta considerazione su scala nazionale”. Concetto ripreso dal vicecoordinatore provinciale di Forza Italia Michele Ciconte, moderatore dell’iniziativa, che ha sottolineato l’esigenza di “puntare su persone perbene e qualificate”. Sulla stessa lunghezza d’onda è stato infine l’intervento di Tonino Daffinà che ha puntualizzato che “secondo i sondaggi, la Calabria sarà determinante per la vittoria del centrodestra”.

Contenuti correlati

Commenta per primo

Lascia un commento