Serra, promosso per il 10 settembre il primo Memorial “Pasquale Andreacchi – Il gigante buono”

Sono passati 14 anni dalla sua scomparsa, ma il suo ricordo – come il desiderio di verità – non si è spento. E proprio per far sentire il segnale di presenza è stato organizzato per domenica 10 settembre il primo Memorial “Pasquale Andreacchi – Il gigante buono”. L’evento – promosso in collaborazione con la Scuderia Musolino – prevede un corteo che si snoderà a partire dal Santuario di Santa Maria del Bosco e giungerà al cimitero, dove ci sarà la benedizione dei cavalieri e la consegna di un omaggio alla tomba del giovane.

Le nebbie intorno alla sua storia, dopo quasi tre lustri, non si sono ancora diradate. Tutto è cominciato un’altra domenica, quella dell’11 ottobre 2009 quando alle 19 circa, il ragazzo uscì di casa, forse per acquistare delle sigarette. Da lì in poi, solo un susseguirsi di tragiche notizie, come il ritrovamento, il 9 dicembre, di un teschio con un foro di proiettile in fronte in un cassonetto della spazzatura e, il 27 dicembre, di altri resti umani, di indumenti e di documenti. La resa è avvenuta solo davanti alla certezza della scienza con l’esame del DNA ed il successivo funerale.

In questa brutale vicenda, però, la comunità serrese ha fatto sentire la sua vicinanza, ha organizzato manifestazioni di solidarietà, ha condiviso il dolore. Ha visto svanire le iniziali speranze, è rimasta shockata, ha trovato la forza per rialzarsi. E adesso conferma la sua volontà di sapere, di reagire, di veder fatta giustizia.

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