“In questa prima parte della consiliatura abbiamo portato avanti, con senso delle Istituzioni, un’opposizione responsabile evitando di appigliarci ad argomenti pretestuosi nella consapevolezza che la comunità ha bisogno di azioni e non di parole. Ma non possiamo tacere di aver assistito ad una trasformazione radicale del movimento civico che compone la maggioranza che dal taglio apertamente populista è passato ad un approccio completamente appiattito sul sistema esistente”.
I consiglieri Antonio Procopio e Luigi Tassone criticano l’atteggiamento della maggioranza e sostengono che “Liberamente ha cambiato totalmente la sua natura”.
“Al netto della gestione dell’emergenza Covid, ormai rientrante per diversi versi nell’ordinarietà – affermano i due esponenti di opposizione – e della realizzazione di qualche opera grazie a finanziamenti intercettati dalle precedenti Amministrazioni, non registriamo azioni positive o di semplice difesa dell’esistente. Coloro che in passato si presentavano come ‘salvatori della patria’ capaci di contrastare complesse dinamiche nazionali oggi si limitano a qualche banale dichiarazione di circostanza”.
Ad avviso di Procopio e Tassone, “non c’è nessun risultato tangibile e, anzi, quelli che erano dei cavalli di battaglia sono diventati argomenti da temere e da evitare. L’Agenzia delle Entrate va verso la chiusura definitiva senza che ci sia un intervento reale volto alla conservazione dello sportello, l’ospedale perde competenze ed esperienze ed è sempre più carente di risorse umane. La Regione Calabria, con la quale vengono millantati eccellenti rapporti, ha presentato gli Uffici di prossimità, ma di una sede a Serra San Bruno non c’è traccia. Insomma, la tendenza è quella della decadenza”.
“Evidentemente – sottolineano – non ci sono nè idee nè strategie e nella popolazione serpeggia un malessere diffuso. Invitiamo dunque – concludono – l’Amministrazione a cambiare registro e a dare risposte ai cittadini. Dal canto nostro, oltre a proposte costruttive, metteremo in campo un’opposizione più pressante ed incalzante”.