Serra, proclamati i nuovi eletti. Barillari: “Il cambiamento continua”

La festa non si è ancora placata. Dopo il tradizionale carosello con musica e bandiere nella serata di lunedì, attivisti e simpatizzanti di “Liberamente” hanno continuato i brindisi sfogando la loro incontenibile gioia sui social. Un tripudio di foto e video con tanto di sfottò agli avversari sconfitti, oltre ai ringraziamenti di rito dei candidati agli elettori. In mezzo a tanta felicità, però, c’è stato spazio anche per le lacrime di chi non ce l’ha fatta a conquistare il seggio (Carmine Franzè, Salvatore Zaffino, Daniele Galeano e Vincenzo Albanese). Anche il sindaco Alfredo Barillari non ha nascosto il dispiacere per chi lo ha accompagnato in questi anni di Amministrazione e anche prima, nei momenti più difficili. Al momento della proclamazione, visibilmente emozionato, ha speso parole di elogio per chi ha “lavorato senza sosta” e rimarrà parte del progetto pur non facendo parte del Consiglio comunale. A proposito, il civico consesso si tingerà di rosa con la presenza di cinque donne (Rosanna Federico, Raffaela Ariganello, Assunta Spatola, Maria Grazia Pelaia e Sabina Maiolo) che si aggiungeranno a Valerio Lagrotteria, Giuseppe Zaffino e Fabio Valente. 

Il primo cittadino ha rimarcato la differenza rispetto alla scorsa elezione, sottolineando l’importanza dell’esperienza maturata e dell’entusiasmo che continua ad animare il gruppo. Ha inserito tra le priorità che andranno affrontate il riordino di Santa Maria del Bosco e la sistemazione del viale Certosa, ritenuti elementi fondamentali per la crescita turistica. “Non ho mai messo in dubbio – ha in particolare affermato – la fiducia della comunità serrese che ha deciso di premiare chi ha lavorato con costanza e determinazione e che ha scelto una mentalità nuova e non quella del passato. Il nostro impegno prosegue nel segno del cambiamento”.

Barillari dovrà portare avanti il programma amministrativo con una squadra ampiamente rinnovata, carica dal punto di vista delle motivazioni ma con l’esigenza di un iniziale rodaggio. Il primo passo è quello della costituzione della Giunta comunale: data per scontata la rotazione degli assessori nel corso del tempo, resta da vedere chi saranno i primi componenti dell’Esecutivo comunale. Favorita, in ogni caso, per il ruolo di vicesindaco Rosanna Federico, che ha rivestito questo compito per tutta la passata consiliatura. Probabile che tutti i consiglieri siano coinvolti con l’attribuzione di specifiche deleghe.

L’esito elettorale potrebbe avere ripercussioni nell’opposizione: se Adriano Tassone, che ha guidato “La Restanza”, ha annunciato di voler “continuare a lavorare per il bene della comunità con lo stesso spirito di servizio che ha animato questa esperienza”, Vincenzo Damiani, che è stato a capo di “Rinascita Comune” non ha rilasciato dichiarazioni facendo intendere una certa delusione. Pare comunque evidente la necessità di una profonda riorganizzazione in seno a questi gruppi, che non sono riusciti a coagulare il consenso per porsi come alternativa credibile.

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