Serra, piccoli allievi a scuola di apicoltura

Nella mattinata odierna, si è svolta, nel salone della scuola primaria “Azaria Tedeschi”, una manifestazione inerente la “Giornata mondiale delle api”. Per l’occasione la scuola ha avuto il piacere di ospitare la docente Maria Ruggiero (in servizio presso l’Istituto comprensivo di Vallelonga) che, insieme al fratello, da diversi anni si dedica all’apicoltura. Ruggiero ha dichiarato di avere due grandi passioni: quella per i bambini e quella per gli animali, in particolare per le api. Ha affermato, infatti, che quello delle api è un “regno fantastico”, spiegando agli alunni che “se le api scomparissero dal nostro pianeta non ci sarebbe più vita”.

L’apicultrice ha proseguito descrivendo magistralmente il mondo delle api e il ruolo che viene rivestito dall’ape regina, dalle api operaie e dai fuchi, spiegando cosa sono le arnie, a cosa servono, come l’apicultore si occupa di far confluire le api nelle arnie e della successiva smielatura. Ha affermato, inoltre, che vi sono diversi tipi di miele: millefiori, di castagno e di acacia, considerato quello più prezioso. Per la gioia dei piccoli allievi, è stato dato spazio alla degustazione del miele sul pane. Il tutto alla presenza del dirigente scolastico Giovanni Valenzise, il quale ha ringraziato la maestra Ranieri affermando che “chi fa l’apicultore deve essere una persona speciale, una persona che ha la capacità di pensare alle cose importanti della vita” e ricordando che nell’antico Egitto il miele veniva usato per far cicatrizzare le ferite e per accompagnare i defunti nel loro viaggio verso l’aldilà. Infatti, il vasetto di miele più antico risale a 3.300 anni fa ed è stato ritrovato all’interno della tomba di un faraone. Si è conclusa così l’entusiasmante mattinata all’insegna della scoperta del mondo delle api e della nascita del prelibato “cibo degli Dei”.

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