Serra. Niente mercatino di Natale e presepe vivente, la Pro loco spiega i motivi

“Ci spiace tantissimo non essere riusciti quest’anno ad organizzare il nostro mercatino natalizio e il presepe vivente nel centro storico del nostro paese. Entrambi gli eventi sono diventati nel corso degli anni appuntamenti fissi per i nostri concittadini e per i numerosi turisti che venivano a visitarli”.


La Pro loco di Serra San Bruno manifesta il suo rammarico per l’impossibilità di predisporre eventi che si sono rivelati di successo negli anni scorsi e spiega che “quando un’associazione decide di organizzare una qualsiasi manifestazione, ha bisogno non solo di forza lavoro, ma soprattutto di fondi disponibili già in fase di preparazione per poter pianificare e organizzare gli eventi di una certa rilevanza”.
Alle ristrettezze economiche si sono aggiunte le carenze di mano d’opera. Nello specifico, per come precisa il direttivo dell’associazione “essendo di legno, le nostre casette necessitano di continua manutenzione sia in fase di montaggio e smontaggio nonché durante il loro posizionamento. Per non parlare dell’attività di manutenzione extra dovuta agli atti di vandalismo subiti ogni qualvolta queste vengono installate”.
Specificato che “la voglia di far vivere una idonea atmosfera natalizia alla nostra cittadina era tanta ma dinnanzi ad impossibilità reali e fattive, ci siamo dovuti arrendere”, la Pro loco ci tiene a puntualizzare che “siamo stati interpellati dall’Amministratore comunale tramite pec nella quale oltre a volere informazioni sulle nostre manifestazioni natalizie, ci ha manifestato, qualora noi non lo avessimo fatto, di farsi promotrice nell’organizzazione del mercatino natalizio chiedendo di mettere a loro disposizione le casette in nostro possesso. Dinnanzi a tale richiesta – aggiunge la Pro loco che sembra voler far intendere qualcosa di non detto – e dopo aver tempestivamente enunciato i motivi ostativi che ci impedivano di poter organizzare il nostro mercatino natalizio, abbiamo messo a loro disposizione tutte le casette di legno”.
“Dispiace nel più profondo del cuore – è l’amara conclusione – non esser riusciti a organizzare per il nostro paese due manifestazioni che, nel corso degli anni, hanno fatto assaporare ai nostri concittadini e ai tanti turisti la degna atmosfera natalizia che una cittadina come la nostra realmente merita di avere”.

Contenuti correlati

Commenta per primo

Lascia un commento