Serra. Nesci e Vono: “È l’ora di cambiare, non fidatevi della vecchia politica”

Il programma di governo, con particolare riferimento alla manovra economica ed alla riforma del lavoro, è stato al centro dell’incontro promosso dal Movimento 5 Stelle a Serra San Bruno e svoltosi in un noto locale del centro storico, e non come previsto in piazza Azaria Tedeschi, viste le avverse condizioni meteorologiche.

A spiegare i dettagli è stata la candidata nel collegio per la Camera dei deputati Dalila Nesci che si è soffermata sulla proposta relativa al reddito di cittadinanza che si dovrebbe tradurre nella concessione di un beneficio mensile di 780 euro per le persone in stato di difficoltà che sono “disponibili a dedicare 8 ore alla comunità di appartenenza”. “Non una misura assistenziale – ha spiegato Nesci – e nemmeno volta a creare precariato, ma un’opportunità per il reinserimento nel mondo del lavoro”.

Altro tema affrontato è stato quello della “ripartizione del Fondo sanitario nazionale” di cui “bisogna cambiare i criteri in funzione dei reali fabbisogni dei territori”. “Dopo le stagioni in cui sono stati smantellati gli ospedali – ha affermato Nesci – è l’ora di reinvestire nella Sanità pubblica effettuando le assunzioni necessarie per riavviare i reparti chiusi. Finora infatti tanto con il centrodestra quanto con il centrosinistra abbiamo assistito a tagli di risorse e di servizi”.

Nesci ha voluto ricordare che “agli avversari diamo le risposte nelle sedi istituzionali”, mentre ai cittadini ha rivolto un appello a “non alimentare le dinamiche della vecchia politica”. “Vogliamo che il voto sia libero – ha in particolare puntualizzato – e che non si guardi al passato. Nella cabina elettorali si è soli”.

“È arrivato il momento di cambiare – ha aggiunto la candidata nel collegio senatoriale Silvia Vono – e non fidarsi della vecchia politica che si ripresenta con i soliti volti che sono già stati al Governo e hanno peggiorato le condizioni del territorio. La mia candidatura – ha specificato – nasce dall’impegno profuso sul territorio per il completamento della Trasversale delle Serre, opera determinante per lo sviluppo calabrese”.

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