Serra, l’Avis approva il bilancio e guarda al futuro: si punta anche alla raccolta di plasma

Ad un anno dal rinnovo degli organi direttivi, l’Avis di Serra San Bruno stacca il tagliando ed approva i bilanci. Nella riunione svoltasi a Palazzo Chimirri, l’associazione ha fatto il punto della situazione verificando i risultati conseguiti e programmando le attività in modo da diffondere con ancora maggior vigore “la cultura della donazione”. Ad introdurre i lavori, spiegando progressi e criticità, è stata la presidente Maria Rosaria Franzè, che ha registrato l’aumento delle donazioni (+50) che ha fatto toccare quota 334 ed ha risollevato l’esigenza di risolvere definitivamente la problematica relativa all’individuazione di una sede. Prima, però, ha voluto dedicare un pensiero ed un minuto di silenzio al compianto Biagio Cutrì, che ha lasciato un ricordo indelebile in tutto il gruppo e che è stato sostituito nel Consiglio direttivo da Luigi Carrera (che si aggiunge a Maria Teresa Maiolo, Salvatore Sibio, Susy Macrì, Cosimina Pisani, Gessica Costa, Sandro Cavallaro, Nicodemo Napoli, Maria Rosaria Franzè, Franco Casini e Raffaele Rullo). 

Nel corso del dibattito il presidente provinciale Cosmo Gallizzi ed il socio fondatore Nicodemo Napoli, dopo aver salutato con soddisfazione le iniziative di sensibilizzazione che hanno avuto luogo nelle scuole, hanno sottolineato il ruolo indispensabile svolto negli anni dall’Avis ed hanno auspicato l’avvio della raccolta di plasma.

Nominati, infine, i delegati che dovranno partecipare all’Assemblea provinciale, regionale e nazionale.

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