Serra, l’analisi di Procopio: “Sbagliata la strategia politica, ma il gruppo andrà avanti”

La prima analisi dei risultati elettorali di Antonio Procopio risente ancora un po’ della delusione per l’esito, ma tiene conto di fattori che andranno sezionati “a freddo” per capirne a fondo le cause e metabolizzarli per ripartire. Il consigliere comunale di “Uniti per Serra” – ospite della trasmissione in live streaming “On the news” condotta da Antonio Zaffino e Biagio La Rizza con il contributo di Sergio Gambino (regia di Marco Primerano) – ha esposto il suo punto di vista e ha ringraziato i cittadini che gli hanno accordato la fiducia e che “hanno dimostrato una maturità di comportamento”.

Ciò, a suo avviso, ha confermato il percorso di “pacificazione” in una campagna elettorale “anomala” per via del “periodo di svolgimento” (quello estivo) e della situazione “dovuta al Covid”.

Quanto alla nuova fase apertasi, Procopio ha invitato a “passare dalle parole ai fatti” spiegando che, da parte sua, sarà condotta “un’opposizione attiva e costruttiva” per “vigilare sull’operato dell’Amministrazione”. “Il nostro impegno – ha in particolare spiegato – sarà nell’esclusivo interesse dei serresi”.

Sviscerando i numeri (segnatamente i 209 voti di lista ottenuti da “Liberamente”), l’esponente di minoranza ha rilevato che “i cittadini hanno voluto il rinnovamento” passando poi alla rilettura dell’operato della sua lista: “abbiamo sbagliato strategia politica e c’era un po’ di stanchezza verso l’Amministrazione uscente”. Sintomo, quello della stanchezza, che è stato manifestato dagli elettori anche verso “i due leader politici” promotori della lista, in una campagna elettorale complessivamente affrontata “sottotono”, forse perché “credevamo di vincere”. Procopio non ha invece notato “una mancanza di entusiasmo dei candidati” specificando che “io ho dato il massimo”.

Infine uno sguardo al futuro: “la volontà è che il movimento civico continui” il suo cammino “nel rispetto delle diverse sensibilità”, mentre “io per ora non penso di aderire ad un partito, anche se la mia area di collocamento è quella del centrosinistra. Il mio impegno adesso è quello di fare il consigliere comunale di minoranza”.

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