Serra. “L’acqua la pago ed è mio diritto averla”: l’ira dei residenti di via Catanzaro

Ancora disagi nell’erogazione dell’acqua ed i malumori cominciano a trasformarsi in ira. È ancora problematica la situazione in alcune zone di Spinetto, soprattutto nell’area di via Catanzaro, dove la pazienza è ridotta al lumicino per l’indisponibilità del prezioso liquido. Gente che lavora e che torna a casa, dopo una giornata estiva, e trova i rubinetti a secco: le opzioni possibili sono quella di rimanere in uno stato impresentabile e quella di armarsi di bidoni e bottiglie, fare rifornimento in qualche fontana pubblica e poi lavarsi. L’equazione a due incognite dà come risultato lamentale pubbliche che si diffondono anche attraverso i social network. “L’acqua la pago ed è mio diritto averla”: è questa la frase più ricorrente di cittadini stanchi per il ripetersi della spiacevole circostanza. I diversi aspetti vengono “monitorati”, ma ancora la soluzione non si è concretizzata. Evidentemente, anche considerando lo stato della rete, essere autonomi ed efficienti in riferimento all’approvvigionamento idrico è ancora un miraggio lontano.

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