Serra, la Lega contro “chi strumentalizza”: “Hanno perso il senso di umanità e comunità”

“A tutti noi sono giunte centinaia di email da parte di studenti rientrati dall’Erasmus e rimasti bloccati al Nord o di piastrellisti, idraulici, imbianchini, che si trovavano nelle regioni del nord provvisoriamente poiché seguivano cantieri. Le nuove restrizioni imposte dalla necessità di contenere i contagi hanno comportato la chiusura dei cantieri, lasciando queste persone senza lavoro, entrate e tetto sulla testa. Allo stesso modo, in centinaia hanno perso il lavoro e rischiano di essere un aggravio per le famiglie che anche qui al Sud fanno i conti con la contrazione delle attività economiche e quello che comporta”.

Ad avviso del Circolo della Lega di Serra San Bruno, alla luce di questo stato di cose, “nessuno sarebbe così folle da aprire ad un esodo incontrollato, ma la proposta è stata quella di istituire un meccanismo di supporto, controllo e organizzazione”.

“Il sistema – spiegano i rappresentanti locali del partito guidato da Matteo Salvini – si rende necessario anche per monitorare i rientri consentiti dall’ordinanza ‘per motivi di salute, grave necessità e lavoro’ perché con o senza autocertificazione, qualora fossero infetti rischierebbero di creare un infinito numero di focolai nelle rispettive case. L’ansia di attaccare la Lega – concludono gli esponenti del Carroccio rivolgendosi alle testate ritenute ostili – vi ha fatto perdere il senso di umanità e di comunità. Oltre che la lucidità”.

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