Serra, la Giunta dà parere favorevole al conferimento della cittadinanza onoraria al dottor Giuseppe Averta

La Giunta comunale ha espresso parere favorevole al conferimento della cittadinanza onoraria al dottor Giuseppe Averta. Il provvedimento sarà discusso nel prossimo Consiglio comunale. Il titolo rappresenta un riconoscimento onorifico per chi si è “particolarmente distinto nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere culturale, sociale, assistenziale e filantropico o in opere, imprese, realizzazioni, prestazioni ed esemplare attaccamento in favore del Comune e degli abitanti di Serra San Bruno o in azioni di alto valore a vantaggio della Nazione o dell’umanità intera”.

Il 28enne è attualmente ricercatore post-dottorato del Policlinico di Torino, dove si occupa di Robotica e Intelligenza artificiale. Dopo il dottorato in Robotica e Automazione presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, Averta ha avviato e completato la sua ricerca nei laboratori del Centro “E. Piaggio” e presso l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Ad aprile ha vinto il prestigioso Premio “Georges Giralt PhD Award”, riconoscimento riservato alla migliore tesi di dottorato in Robotica d’Europa, conferito ogni anno all’European Robotics Forum da EuRobotics AISBL (l’associazione di industrie e centri di ricerca Europei del settore). Al centro della sua tesi intitolata “Human-Aware Robotics: Modeling Human Motor Skills for the Design. Planning and Control of a New Generation of Robotic Devices”, vi è una puntigliosa analisi dei movimenti degli arti superiori nelle attività giornaliere volta alla progettazione di robot antropomorfi e protesi di ultima generazione capaci di eseguire movimenti apparentemente “naturali”. Lo studio è finalizzato a sviluppare protesi robotiche mano-polso semplici e efficaci e a ideare algoritmi per il movimento di robot umanoidi, oltre che a valutare il danno motorio in pazienti colpiti da infarto.

I suoi interessi di ricerca riguardano lo studio dei movimenti umani in condizioni fisiologiche e patologiche e lo sviluppo di tecnologie ispirate dall’uomo per il design, la pianificazione ed il controllo di robot autonomi, collaborativi, assistivi e protesici.

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