Serra. La crisi non si risolve nemmeno domani: “In alto volare” fra “pacieri” e “guastatori”

Non ci sarà nemmeno domani la conclusione della crisi politico-amministrativa che ha stravolto la città della Certosa.

La partecipazione del sindaco Luigi Tassone alla trasmissione “On the news” di Radio Serra aveva fatto pensare ad una soluzione vicina, ma la mattinata odierna ha comportato ulteriori riflessioni per il gruppo “In alto volare”.

Stasera il movimento rappresentato in Consiglio comunale da Jlenia Tucci procederà ad un nuovo confronto interno nel quale ci sarà un’analisi politica. Domani avrà invece luogo un approfondimento di carattere amministrativo e programmatico.
Il movimento vuole pensarci bene e coinvolgere la base in quella che è una decisione importante.
La tendenza è comunque quella di portare avanti il cammino amministrativo scongiurando il commissariamento, ma “In alto volare” non intende “subire” la posizione di “La Serra rinasce” e, se l’accordo si concluderà, i salerniani giocheranno un ruolo da protagonisti.
Un punto delicato è proprio questo: secondo quanto lasciano intendere gli attori politici, non c’è un’interlocuzione fra partiti, ma fra gruppi civici formatisi a livello comunale. In altre parole, non si ragionerebbe come Forza Italia, ma come “In alto volare”.
Fra i più decisi a volere una partecipazione diretta nell’Esecutivo vi è, sin dalle primissime battute, la stessa Tucci che, in caso di buon esito delle trattative, occuperebbe la postazione di vicesindaco e sarebbe accompagnata da un altro assessore appartenente al movimento (necessariamente esterno, visto che “In alto volare” è un monogruppo). Chi? Gli indizi portano a Francesco De Caria, figura gradita a tutti i simpatizzanti e giovane attivo nel settore dello sport.
I “pacieri” spingono per questa soluzione, ci sono poi i “guastatori” che alimentano la tensione anche con la diffusione di versioni non sempre attinenti con la realtà.

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