Serra, iniziativa di Vincenzo Albanese: “Lega baluardo per combattere un sistema ghettizzato che vive di prebende”

“Essere padroni delle proprie idee” per “combattere un sistema ghettizzato” e dominato da “chi vive di prebende”. L’incontro conoscitivo promosso dall’avvocato Vicenzo Albanese nei locali dell’ex Comunità montana ha avuto l’obiettivo di fissare un punto d’inizio per “far radicare la Lega a Serra San Bruno”.

All’evento non ha preso parte il coordinatore provinciale Angelo Carlutti che, secondo quanto riferito da Albanese, ha inviato un messaggio per rinviare l’iniziativa ad una data futura. Albanese ha ammesso di “aver votato in passato per il centrosinistra” specificando di essersi però “reso conto che le cose non funzionano e il sistema fa acqua da tutte le parti”. “Rispetto delle regole, educazione civica, esigenza di controlli all’ingresso dei clandestini nel territorio italiano e vicinanza al contribuente” sono i concetti su cui Albanese – che non ha comunque rinunciato a qualche passaggio prettamente locale – ha insistito prima di dare la parola ad Antonio Franzè che ha sottolineato che “oggi non c’è più fermento politico anche a causa dell’assenza di sezioni”. “La politica – ha aggiunto – si è staccata dalla società civile, si è sganciata dalla realtà. La crisi attuale dei nostri paesi è più grave di quella del dopoguerra: la desertificazione avanza senza sosta. Dunque, è necessario cambiare: la Lega ha l’obiettivo di governare l’Italia secondo un comune sentire”. Spazio inoltre alla giovane Adele Cordiano, ad avviso della quale “la Lega è il partito della verità”.

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