Serra. Il movimento “Slotmob” contro il gioco d’azzardo: i dettagli dell’iniziativa

Far comprendere gli effetti nefasti del gioco d’azzardo, spezzare le catene della dipendenza, salvaguardare il tessuto sociale, far risaltare (in negativo) i guadagni di chi specula sulla fragilità delle persone. Sono gli scopi del movimento “Slotmob” che prosegue la sua campagna di sensibilizzazione, facendo tappa a Serra San Bruno, dove domenica 10 marzo, a partire dalle 11, avrà luogo presso lo “Scrivo Lounge Bar”, un’iniziativa ricadente nella campagna nazionale mirante ad alimentare il dibattito sulla ludopatia. L’evento si snoderà attraverso la predisposizione di giochi che stimolano l’intelligenza e di alternative di svago, con sullo sfondo la presentazione delle specialità del locale.

L’idea traduce la volontà di far sentire alle attività che non ospitano dispositivi per il gioco d’azzardo “la vicinanza e la gratitudine del territorio” e, contestualmente, di spiegare “gli impatti negativi per tutta la società e non solo per chi cade nella trappola della dipendenza”.
All’evento (nel corso del quale sarà inaugurato lo scaffale “Book Crossing Scrivo” – prendi un libro, lascia un libro), patrocinato dall’Amministrazione comunale, hanno aderito, oltre alle Congreghe serresi, anche l’Aism, l’associazione “Nadira”, l’Ualsi, l’associazione “Civitas bruniana”, Radio Serra, la Pro loco, l’associazione “Il brigante”, il Gruppo Scout 1, l’associazione “Uomini e donne di buona volontà”, il Centro provinciale sportivo Libertas, l’associazione degli operatori economici “Cartusia”, l’Aval, i Lions, l’associazione “San Bruno e Beato Lanuino” e l’Asd “Serra nel volley”.

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