“La grande partecipazione riscontrata alla fiaccolata silenziosa dello scorso 16 luglio a Serra San Bruno ci rende ancora più consapevoli di quanto le comunità delle Serre siano preoccupate per il numero crescente di incidenti mortali che si sta registrando su diverse reti viarie extraurbane del centro Calabria, in particolare del Vibonese”.
I promotori dell’iniziativa per ricordare Bruno Vavalà e Nicola Callà e per sottolineare il tema della sicurezza puntano a tenere alta l’attenzione e precisano che “i sinistri sono spesso causati da condotte di guida illecite e imprudenti, altre volte dalle condizioni fatiscenti in cui verte la quasi totalità della rete stradale, contraddistinta in più punti dalla totale assenza di manutenzione, anche di carattere ordinario”.
Pertanto, hanno chiesto al prefetto di Vibo Valentia, Paolo Giovanni Grieco, “un incontro con l’obiettivo di effettuare una ricognizione della situazione attuale della viabilità del territorio per arrivare poi a individuare interventi tangibili da attuare nel medio e lungo periodo, comprese attività di informazione e di sensibilizzazione per una ‘cultura della sicurezza stradale’ finalizzata ad orientare in modo corretto il comportamento degli utenti della strada”. Inoltre, intendono ribadire al prefetto che “vi è la necessità di potenziare, con il supporto delle nuove tecnologie, la prevenzione e il contrasto degli incidenti oltreché di migliorare in maniera importante le condizioni fatiscenti in cui verte la rete viaria. È per questo – concludono – che non ci fermeremo, per la tutela della sicurezza nostra e di tutte le comunità del territorio. La lotta continua”.