Serra, i dissidenti ancora all’attacco: “Maggioranza dannosa e incapace, vadano a casa”

Foto fornita dai consiglieri comunali di minoranza Walter Lagrotteria, Brunella Albano e Valeria Giancotti

“‘Recuperino l’onestà intellettuale, dicano che posizione politica hanno’ e ci saremmo aspettati il completamento della frase con l’espressione di Peppino ‘… e ho detto tutto’ (Totò, Peppino e la Malafemmina). Intanto cogliamo positivamente che qualcuno abbia deciso quantomeno di mettere in bocca almeno sui giornali, perché diversamente è cosa oramai rara, delle parole, seppur senza senso e fuori luogo, agli amministratori di minoranza/maggioranza, i quali hanno dato dimostrazione, insieme al sindaco, di vivere veramente un’altra realtà che nulla ha a che fare con quella che i cittadini serresi devono, loro malgrado, vivere ogni giorno”.

I consiglieri comunali di minoranza Walter Lagrotteria, Brunella Albano e Valeria Giancotti controreplicano all’Amministrazione comunale ribadendo la posizione già espressa e chiedono alla controparte cosa intendano per “problemi tipici”.

Quanto all’attenzione, i tre dissidenti domandano ironicamente se sia stata rivolta:

“Ø  alle condizioni in cui versano le strade comunali? Che asfaltate solo qualche mese fa oggi sono in un evidente stato di degrado e che ha visto il Comune di Serra spendere, per tali interventi, una somma complessiva di oltre 80.000 euro;

Ø  alle problematiche legate alla spesso mancata salubrità delle acque, accertata, periodicamente, da ordinanza del sindaco, o al fatto che ancora oggi i serresi serviti dal serbatoio ‘Castagnari’, nonostante un investimento pari a 250.000 euro, non vedono garantito il sacrosanto diritto di usufruire di una fornitura idrica regolare dai rubinetti di casa, peraltro acqua pagata al Comune anche a buon prezzo?

Informiamo, gli Amministratori, che al protocollo è stata presentata una lettera di protesta scritta e sottoscritta da parte di decine di cittadini, senza acqua in pieno inverno, che non vivono certamente ‘nel paesello immaginario’;

Ø  alle problematiche che ad oggi hanno determinato la chiusura di una realtà di essenziale importanza per la nostra comunità come la Piscina? Sembrerebbe che avevate preso impegni per risolvere, entro venerdì scorso, tali questioni ma ad oggi nessuno ‘annunciazione’, anzi nessuno di voi, il sindaco in primis, ha avuto il coraggio di metterci la faccia davanti agli utenti della struttura, in particolare, e ai cittadini, più in generale, per dare le spiegazioni del caso e prendersi le dovute responsabilità; forse troppo presi dalla campagna elettorale;

Ø  alla notizia riportata nei giorni scorsi (10.01.2020) sui quotidiani e che ancora una volta rende noto ai cittadini del territorio delle Serre che il nostro presidio ospedaliero è stato privato del servizio della seconda ambulanza in quanto sarebbe stata sospesa la doppia reperibilità per autisti ed infermieri (se volete siamo pronti a spiegarvi cosa significa e a cosa serve)? Anche qui aspettiamo l’ennesima ‘annunciazione’ da parte del sindaco nonché presidente della Conferenza dei sindaci della Provincia di Vibo;

Ø  a verificare e porre rimedio allo stato di degrado che abbiamo segnalato nel nostro precedente articolo rispetto alla presenza di eternit nel centro cittadino?;

Ø  al fallimento delle iniziative, eventi e manifestazioni natalizie, costate alle casse comunali circa 30.000 euro, che avrebbero dovuto portare migliaia di turisti a visitare e soggiornare a Serra ma che ad oggi risultano essere non pervenuti. Se così non fosse aspettiamo comunicazione ufficiale su i costi e sul maggior flusso turistico generato da tali iniziative”.

I tre dissidenti dichiarano di essere “delusi e arrabbiati” come “ogni cittadino serrese che vede Serra morire lentamente ogni giorno, soprattutto, grazie anche ad una Amministrazione inadeguata, incapace, disinteressata ed inefficiente, che risulta essere concentrata costantemente e precipuamente sugli appuntamenti elettorali che si susseguono nel tempo”.

Gli esponenti dell’opposizione aggiungono che “è il ruolo che ricopriamo che ci impone di denunciare i disservizi e i disagi che affliggono il nostro territorio in generale ed in particolare Serra San Bruno e non cesseremo mai di farlo. A noi non interessa denigrare il sindaco, in quello ci riesce da solo e dove non riesce lui completano egregiamente l’opera i suoi consiglieri. Né danneggiarlo; a noi interessa che ad essere danneggiata non sia Serra e per questo ci spenderemo con ogni sforzo nell’esecuzione del nostro mandato ed a fare quanto nelle nostra disponibilità per impedire che ciò avvenga”.

Riguardo poi al “recuperare l’onestà intellettuale”, Lagrotteria, Albano e Giancotti asseriscono che “non abbiamo capito perché  e se dovremmo essere noi a  farlo con una, quanto mai improbabile, dichiarazione di voto a Tassone il sindaco ‘Cazzaro’ oppure dovrebbero essere il sindaco, la Giunta e i consiglieri a fare quanto necessario per ‘recuperare l’onestà intellettuale’ persa nei confronti dei serresi: dimettersi – è la conclusione – per aver tradito il mandato elettorale ed aver dato vita ad una coalizione di minoranza/maggioranza del tutto dannosa, inadeguata e incapace ad amministrare la nostra bellissima cittadina”.

Foto fornita dai consiglieri comunali di minoranza Walter Lagrotteria, Brunella Albano e Valeria Giancotti
Foto fornita dai consiglieri comunali di minoranza Walter Lagrotteria, Brunella Albano e Valeria Giancotti

Contenuti correlati