Serra. Gestione rifiuti, Tassone annuncia la svolta: “Con l’esternalizzazione il servizio sarà migliore e libereremo risorse”

“Vogliamo porre fine ai problemi e avviare percorsi positivi”. Il sindaco Luigi Tassone ha puntato molto sulla necessità di attuare un cambiamento reale e volto a massimizzare i benefici per la comunità durante la conferenza stampa indetta per esporre i nuovi metodi di espletamento del servizio di gestione e trasferimento dei rifiuti. Strategia che sarà concretizzata attraverso “due step” miranti a superare in maniera definitiva i nodi sorti con il sequestro, avvenuto a fine 2015, dell’isola ecologica di località “Leonà” (che anche in caso di dissequestro “non sarà più utilizzata”) e la conseguente individuazione del centro di stoccaggio nello spazio retrostante il campo sportivo. “La situazione provvisoria – ha spiegato il primo cittadino – sarà interrotta entro un mese grazie ad un nuovo bando” che concretizza “la prospettiva futura” e che è il frutto di “un’attenta ponderazione della situazione e di un’analisi dettagliata della forza lavoro della quale dispone il Comune e dei servizi che esso deve svolgere”. “Con un primo bando – ha sottolineato Tassone – procederemo all’esternalizzazione del servizio per quattro mesi con possibilità di rinnovo per due mesi. Dopo questa fase di sperimentazione sarà definita la nuova progettazione che porterà alla definitiva esternalizzazione”. La decisione deriva dalla constatazione secondo cui “non ci sono le risorse per l’immediata realizzazione di una nuova isola ecologica a norma” e “diversi operatori sono andati in pensione e altri lo faranno nei prossimi tre anni”. Ma se da un lato il servizio relativo ai rifiuti sarà esternalizzato, dall’altro altri servizi inerenti la manutenzione ordinaria e straordinaria saranno svolti in proprio: “in tal modo – ad avviso di Tassone – l’Ente risparmierà ingenti risorse”. Il costo medio di gestione del servizio dei rifiuti (escluso il conferimento e la manutenzione dei mezzi) nel 2017 è stato di “26.367 euro al mese”, mentre con il nuovo bando a base d’asta sarà di “23.280 euro al mese”.

Sugli eventuali “correttivi” da individuare durante la fase sperimentale e sul “miglioramento della qualità del servizio” si è soffermato il consigliere Walter Lagrotteria che ha annunciato una “campagna formativa ed informativa” specificando che comunque una parte del servizio (spazzamento, gestione ingombranti e Rae, controllo) rimarrà in capo al Comune. “Quella di oggi – ha ammonito il già vicesindaco – è una risposta a chi sostiene che non rispettiamo i punti programmatici”.

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