Serra. Figliucci e Regio all’attacco sull’aumento della Tari: “L’Amministrazione omette di dire la verità”

“Come volevasi dimostrare, la colpa è sempre degli altri. Anche sull’aumento della Tari, qualche amministratore tenta di scaricare la colpa su qualcun altro”. 

I consiglieri comunali Biagio Figliucci e Vito Regio operano una nuova contestazione nei confronti dell’Amministrazione guidata dal sindaco Alfredo Barillari accusandola, nella sostanza, di dire le cose a metà. “Senza voler prendere le difese di nessuno – sostengono gli esponenti di ‘Per Serra Insieme’ – non si comprende su quali dati si afferma che la prosecuzione del progetto sui rifiuti, promosso dall’Amministrazione precedente, avrebbe portato all’aumento della tassa di un ulteriore 25%. Qualcuno omette di dire che la realizzazione di punti di raccolta e dell’isola ecologica, se pur a carico dei contribuenti, avrebbe prodotto un incremento percentuale della raccolta differenziata, con conseguente riduzione dei conferimenti in discarica e notevole risparmio sulla bolletta. Vorremmo sapere dagli attuali amministratori, quali sono oggi i dati della raccolta differenziata, se è aumentata o diminuita, visto che ormai non ne parlano più… Chissà perché?”.

I quesiti continuano e si concentrano sulla gestione del servizio.

“Vorremmo sapere – aggiungono Figliucci e Regio – se il Comune provvede alla pesatura dei rifiuti, al momento della loro partenza verso la discarica. È vero, il costo del conferimento in discarica del rifiuto indifferenziato è aumentato, che il dissesto non ha inciso direttamente sull’aumento della Tari, ma quest’ultimo è dovuto all’incapacità dell’Amministrazione di gestire al meglio il servizio di raccolta. 

Senza la realizzazione di un’isola ecologica e di punti di conferimento, la raccolta differenziata a Serra non aumenterà, anzi”.

“Perché – insistono – invece di spendere soldi per pareri pro- veritate, lasciati poi nel cassetto, non si sono rivolti a professionisti del settore. Dimenticavamo – concludono ironicamente – loro sanno tutto e i risultati si vedono. Il motto rimane sempre lo stesso: la colpa è sempre degli altri”.

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