Fabio Valente non è più il coordinatore del movimento civico serrese “Liberamente”, che oggi esprime la maggioranza consiliare. Ad annunciarlo è il diretto interessato che comunica di aver preso la decisione “non a cuor leggero”.
Valente spiega che la sua “non è una scelta politica, ma una scelta personale e lavorativa, maturata nella consapevolezza che un ruolo come questo richiede presenza costante, tempo, lucidità e dedizione totale. In questa fase della mia vita non posso garantire tutto questo come vorrei e come la comunità merita”.
L’atteggiamento di Valente non è polemico e infatti parla con toni positivi del gruppo. “In questi anni – sostiene – abbiamo costruito molto più di un movimento. Abbiamo costruito un’idea, una speranza, un’alternativa credibile. Abbiamo affrontato difficoltà, critiche e momenti complessi senza mai arretrare, ed io in prima persona ci ho sempre messo la faccia, sempre. Abbiamo lavorato con passione, determinazione e senso delle istituzioni, ottenendo risultati concreti e riportando al centro del dibattito l’interesse esclusivo per Serra e per i serresi”.
Valente rimarca che “nulla è stato improvvisato. Nulla è stato fatto per convenienza personale. Ogni scelta è stata guidata dall’amore per questa terra e dal rispetto verso chi ha creduto in noi” e rivendica “con orgoglio il percorso compiuto” e “le battaglie affrontate, le posizioni assunte anche quando erano scomode, la coerenza mantenuta nel tempo”. Ricorda di aver “dedicato energie, tempo e responsabilità a questo progetto senza mai chiedere nulla in cambio, se non rispetto e lealtà”.
Ma oggi è il tempo di fare “un passo indietro proprio per rispetto” perché “chi guida deve poterlo fare al cento per cento. E quando non è possibile, l’unica scelta seria è avere il coraggio di dirlo”.
Valente ringrazia “sinceramente chi ha condiviso con me questo cammino, dal semplice cittadino o simpatizzante all’amministrazione comunale in carica” ed al movimento “Liberamente” augura “unità, determinazione e i migliori risultati possibili, sempre nell’interesse esclusivo della comunità serrese”.
“Il mio impegno per Serra – conclude- non viene meno, ma oggi assume una forma diversa. Con gratitudine, rispetto e amore per la nostra comunità”.