Serra, estate di preghiera con San Bruno in vista del Giubileo: il busto reliquiario sarà esposto nella chiesa dell’Addolorata

Sarà un’estate particolare quella che attende la comunità serrese. Nel mese di agosto i fedeli potranno riunirsi – in vista del Giubileo 2025 – in un percorso di catechesi e di preghiera dinnanzi al busto argenteo di San Bruno. A confermarlo è il sindaco Alfredo Barillari , soddisfatto per il risultato raggiunto “dopo mesi di lavoro e di impegno, insieme ai priori delle confraternite, ai sacerdoti e in sinergia con il vescovo e il priore della Certosa”.

Il primo cittadino entra nei particolari e spiega che “in via del tutto eccezionale, per la preparazione dell’anno santo, San Bruno sarà esposto dal 3 al 17 agosto nella chiesa Chiesa di Maria Santissima dei Sette Dolori”. L’evento costituisce “una grande occasione per tantissimi serresi emigrati, di rivivere un’esperienza unica di comunione con San Bruno” e “per tanti di loro, dopo anni, ci sarà la possibilità di ricongiungersi in un momento di preghiera che tradizionalmente avviene in momenti dell’anno in cui sono impossibilitati a vivere la loro Serra”.

Alla rilevanza dell’aspetto religioso si aggiunge quella relativa al punto di vista culturale e artistico, poiché “il busto reliquiario di San Bruno e il Gran Ciborio di Cosimo Fanzago, entrambi provenienti dall’antica Certosa, occuperanno lo stesso spazio dopo secoli”.

Barillari precisa che “nelle prossime settimane saranno pubblicati il programma religioso e gli eventi di carattere culturale inerenti a questo straordinario evento” e ringrazia “per l’impegno e la disponibilità sua eccellenza l’arcivescovo Claudio Maniago, priore dom Ignazio Iannizzotto e la comunità certosina, i priori Gallè, Calabretta e Bertucci e i rispettivi seggi, e, non da ultimo, i sacerdoti monsignor Leonardo Calabretta, don Biagio Cutullè e don Bruno Larizza”.

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