Serra, è partito il distacco da Sorical: “da oggi il 35% della città è servito dalle sorgenti locali”

“Il passo in avanti” che ha segnato “una giornata storica” si è materializzato con una duplice operazione che consente “al 35% della città di essere servito dalle sorgenti locali”: poco dopo le 11 è stata inaugurata la fontana di via San Brunone di Colonia che viene rifornita con l’acqua proveniente dal  serbatoio “Castagnari” (sorgente “Lu Bellu), contestualmente è stata avviata l’immissione nella rete idrica dell’acqua proveniente dal serbatoio di località “Scorciatina” destinata ad alimentare buona parte del quartiere di Terravecchia.

La soddisfazione dell’Amministrazione comunale per “il risultato raggiunto” è stata espressa durante una conferenza stampa, svoltasi simbolicamente a margine del taglio del nastro proprio presso la nuova fontana.

“Sin dal primo giorno – ha affermato in apertura l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zaffino – abbiamo lavorato a testa bassa per risolvere la problematica dell’acqua e puntare all’autonomia idrica. Adesso abbiamo spazzato via quell’etichetta Pro Sorical che qualcuno ci aveva affibbiato. Abbiamo intercettato le esigenze della popolazione ed abbiamo attenuato il disagio del rifornimento idrico. Grazie ad un finanziamento di 250mila euro abbiamo effettuato gli interventi più urgenti sulle sorgenti che alimentano i serbatoi ‘Castagnari’ e ‘Scorciatina’”. Nello specifico, presso il serbatoio “Castagnari” sono stati realizzati “lavori di pulizia straordinaria sulle vasche di decantazione e sui filtri, è stata posta una recinzione esterna e recuperato il tetto di copertura, sono state rinforzate le pareti, sostituite le tubature e le valvole. Sono stati sostituiti circa 1.200 metri di rete di adduzione”. Simili i lavori in località “Scorciatina”, dove è stata anche sostituita una pompa. Tali azioni permetteranno di avere una portata aggiuntiva presunta fra i 6 ed i 9 litri al secondo (il fabbisogno di Serra San Bruno in inverno è di 24-25 litri al secondo). Zaffino ha garantito che “l’impegno proseguirà” specificando che “siamo in attesa di un decreto della Regione Calabria di 240mila euro per la sostituzione della rete idrica”.

“Era un impegno morale – ha sottolineato il sindaco Luigi Tassone – recuperare le nostre sorgive, utilizzando acqua di qualità e ottenendo importanti risparmi. In campagna elettorale tutti hanno parlato di acqua, il nostro approccio è stato serio. Abbiamo detto con chiarezza che il distacco da Sorical è un’operazione complessa e che richiede ingenti risorse, ma noi siamo sulla strada giusta. Da oggi Serra avrà fino al 35% di acqua locale”. Il primo cittadino ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato nei lavori, da “Calabria Verde” agli operai comunali e, riferendosi evidentemente agli avversari politici, ha additato “la campagna denigratori posta in essere nei nostri confronti”.

Sui dettagli tecnici relativi alla realizzazione della fontana si è soffermato il consigliere Antonio Gallè, che ha ribadito i ringraziamenti a dirigenti ed operai di “Calabria Verde”.

Di “evento dal grande significato” ha parlato il vicesindaco Jlenia Tucci che, rilevato “il raggiungimento di un rilevante punto programmatico”, ha espresso un concetto interpretabile come applicabile al futuro: “l’unione delle forze partita a marzo, ha fatto andare oltre ogni steccato politico”. “Abbiamo prodotto – ha concluso – fatti e non parole ed abbiamo realizzato l’interesse della collettività”.

Contenuti correlati