Serra, è già quasi sold out per la “Festa del Fungo”: qualità e divertimento attraggono i visitatori

Un momento di valorizzazione delle eccellenze territoriali, di stimolo per lo sviluppo economico e anche di ripresa del senso di appartenenza. La “Festa del fungo”, giunta alla sua VI edizione e che si terrà dal 4 al 6 ottobre (in coincidenza con la “Festa di San Bruno”), si presenta come un’opportunità su cui costruire prospettive positive e che consente di creare un ponte con altre realtà.

A definire i dettagli dell’evento, durante la conferenza stampa di presentazione, è stato il vicepresidente della Pro Loco Andrea Pisani che, dopo aver ringraziato l’assessore comunale Francesco De Caria, il commissario del Parco delle Serre Giuseppe Pellegrino, le associazioni, le scuole di danze e le attività commerciali che hanno collaborato nella predisposizione della manifestazione, ha precisato l’intenzione di porre al centro “la qualità del prodotto” e di “fare economia”. L’iniziativa partirà sabato mattina (ma il giorno precedente è prevista l’escursione in montagna) con la mostra micologica a palazzo Chimirri caratterizzata da “un richiamo alla natura ed all’archeologia industriale”, mentre nel pomeriggio sarà aperto il mercatino gastronomico ed artigianale su corso Umberto I. Tante inoltre le attrazioni: concerti, esibizioni delle scuole di danza, area per bambini e diretta su Radio Serra arricchiranno un programma vasto ed ancora in crescita. “Hotel e B&B – ha affermato Pisani – sono già in sold out, c’è qualche posto disponibile nei ristoranti del comprensorio. Ciò dà la dimensione della partecipazione prevista. Ci sarà un trenino che accompagnerà i turisti vicino ai ristoranti e 2 punti di informazione e coordinamento. Si potrà poi usufruire, con l’acquisto dell’apposito biglietto, di prezzi promozionali per l’ingresso al Museo della Certosa e a quello delle Reali Ferriere di Mongiana. È dunque una festa territoriale e non solo di Serra”. “La straordinaria importanza dell’evento per il territorio” è stata ribadita da Pellegrino, mentre De Caria ha evidenziato “i risultati che si possono ottenere con la sinergia” e ha confermato “la disponibilità dell’Amministrazione comunale nella collaborazione della iniziative che promuovono il territorio”. “Anche quest’anno – ha concluso Bruno Calabretta, titolare della ‘Serfunghi’, sponsor ufficiale della manifestazione – siamo lieti di presentarvi uno straordinario evento che ormai da molti anni cresce sempre di più rivalutando con la giusta connotazione il nostro bellissimo territorio. Anni fa in molti erano scettici su questa festa, ma noi ci abbiamo sempre creduto, investendo a 360 gradi perché siamo un’azienda che crede nelle grandi potenzialità che la natura ci dona”.

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