Serra, dalla denominazione della terza lista scompare il riferimento al “centrodestra”

Nessun richiamo esplicito al “centrodestra”, almeno nella denominazione della lista, e un candidato a sindaco presumibilmente di superamento. Sembrano essere queste le chiavi dell’intesa che ha portato al superamento delle difficoltà e alla formulazione del documento condiviso da parte di Walter Lagrotteria, Michele Ciconte, Cosimo Polito, Giuseppe Raffele, Vito Regio e Bruno Rosi.

In tal modo, rimane aperta la porta anche per chi non si riconosce nei valori del “centrodestra”, oltre che per coloro che provengono dalla società civile. Fruttuosa, dunque, la riunione svoltasi ieri, con la quale i gruppi hanno trovato una quadra che sembrava molto difficile a causa di logoranti trattative ad oltranza, talvolta giocate su più tavoli e con diversi mezzi.

Alla fine il nuovo asse, alternativo tanto a “Liberamente” (capitanata da Alfredo Barillari) quanto alla maggioranza uscente (guidata da Antonio Procopio), ha visto la luce riportando la corsa su tre binari. Resta ancora da verificare l’eventualità di un appoggio diretto o indiretto da parte dell’ex assessore Bruno Zaffino (Giunta Rosi), desideroso di avere una rivalsa dopo la vicenda che lo ha visto coinvolto e successivamente scagionato a pieno titolo.

Rimane, comunque, il riferimento ai principi liberali e moderati, voluto soprattutto dal gruppo di Michele Ciconte. A questo punto, lo scenario politico locale è – salvo nuovi colpi di scena – definito: in campo tre coalizioni che si sfideranno senza che ci sia niente di scontato.

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