Serra. Dal distacco da Sorical ai concorsi: ecco l’accordo programmatico elaborato dalla maggioranza

La maggioranza guidata dal sindaco Luigi Tassone (Jlenia Tucci, Francesco Zaffino, Maria Rosaria Franzè, Gina Figliuzzi, Antonio Gallè, Adele La Rizza; più Francesco De Caria) ha reso noto il documento programmatico sulla cui base sarà improntata l’azione amministrativa fino alla fine della consiliatura.

L’accordo è costituito da 7 priorità individuate in relazione a quelle che sono interpretate come le necessità della collettività e tenendo conto della situazione attuale della cittadina della Certosa. Dopo la considerazione secondo cui “Serra San Bruno è una città che rappresenta il punto di riferimento per le Serre vibonesi”, viene operata un’analisi del contesto partendo dalle “potenzialità” e dai “punti forza da valorizzare” senza dimenticare “limiti e fenomeni che hanno origini profonde, che derivano da impostazioni nazionali o che nascono dalla particolare congiuntura storica” quali “le carenze infrastrutturali delle aree interne, la mancanza di lavoro, l’emigrazione soprattutto dei giovani, la riduzione dei servizi decisa ai livelli superiori, la piaga della criminalità”.
Il patto programmatico è stato siglato da “coloro che possono garantire, attraverso la piena agibilità amministrativa, la concretizzazione delle progettualità e l’adozione delle più opportune misure senza protagonismi e senza l’intenzione di generare influenze politiche dominanti” e che intendono operare “in maniera trasparente e con il sistema della collegialità”.
Le priorità sono rappresentate dall’obiettivo di “raggiungere l’autonomia idrica”, che “deve essere portato a compimento, già nei primi mesi”, attraverso “un parziale distacco da Sorical” e, più in generale, con “il potenziamento del sistema idrico”; dal ripristino della viabilità cittadina e dalla sistemazione, in una fase successiva, delle strade interpoderali; dall’approvazione del Piano strutturale comunale (PSC); dall’attenzione da prestare “al settore sociale, a quello culturale ed a quello sportivo” e “vicinanza alle classi sociali disagiate con politiche concrete ed in grado di fornire un valido sostegno a chi vive in condizioni di difficoltà”; dal rilancio della selvicoltura e dalla “gestione razionale di tutto il patrimonio boschivo, esaminando ulteriormente le opportunità offerte dal Piano in vigore”; dall’attenzione “per gli Lsu/lpu”, il cui contratto è stato rinnovato fino a ottobre, e dalla ricerca delle “soluzioni praticabili circa una prosecuzione senza incertezze delle loro attività, rivelatesi di fondamentale importanza nell’esecuzione dei servizi”.
“Per l’attuazione di questi importanti punti del programma e per svolgere in maniera efficace ed efficiente i propri compiti – viene precisato nell’indicazione della priorità finale – il Comune deve disporre delle necessarie risorse umane. Di conseguenza, vanno effettuati, nella massima trasparenza, i concorsi che permetteranno di superare le carenze di organico. Occorrerà valutare anche una riorganizzazione degli Uffici con una naturale ed efficace distribuzione dei compiti, riconoscendo e valorizzando le competenze professionali sviluppate dai dipendenti”.

Contenuti correlati