Serra. Crisi nella maggioranza, Fratelli d’Italia: “Film già visto, la regia è la stessa”

“Finalmente, con la nota diramata dal sindaco si è palesata in tutte le sue forme la crisi che si è venuta a creare all’interno della maggioranza, la quale sembra avere imboccato una strada senza ritorno considerando il fatto che il sindaco stesso cerca di addossare tutte le colpe ai dissidenti quando afferma testualmente ‘che la realizzazione del suo progetto ha incontrato ostacoli, sempre più asfissianti, in termini di agibilità amministrativa’”.

Fratelli d’Italia attacca Luigi Tassone e spiega la propria posizione precisando che “siamo convinti che l’Amministrazione comunale meriterebbe di andare a casa non per i litigi interni, ma per la mancanza di un programma serio e credibile, per il proprio immobilismo dimostrato dal fatto che a distanza di tre anni non ha prodotto assolutamente nulla che possa essere considerato farina del proprio sacco o frutto del sudore della propria fronte, basti pensare al problema acqua (lavori aggiudicati a marzo 2016, tempo previsto per l’esecuzione 70 giorni, che avrebbe fatto risparmiare fino ad oggi circa 450mila euro per minore consumo dell’acqua proveniente da Sorical) ed al problema dei rifiuti (nessun incasso per il comune dalla vendita dei materiali differenziati e percentuale di raccolta a poco più del 20%, un progetto serio avrebbe abbassato i costi per i cittadini ed avrebbe fruttato introiti per il comune per oltre 200mila euro)”. Chiarito il giudizio sul lato amministrativo, il partito di destra specifica che di non augurarsi “la caduta dell’Amministrazione comunale”, ma si dice convinto che “una maggioranza risicata nei numeri non è quello di cui Serra ha bisogno in questo momento. Serra – è la riflessione – ha bisogno di un’Amministrazione capace in tutti i suoi elementi, disposta a mettere da parte le ambizioni personali e che abbia, non a parole ma con i fatti, un unico obiettivo cioè la risoluzione dei tanti problemi che soffocano la città”.
“Questa crisi della maggioranza – sottolinea la compagine meloniana – sembra un film già visto, diretto dallo stesso regista; questo dovrebbe indurre il sindaco a non stare sereno.
Infine, se dovessero corrispondere al vero le notizie apparse sulle testate giornalistiche, che ricondurrebbero lo scontro nella ormai ex maggioranza alle ambizioni politiche di questo o di quel sindaco di qualche Comune vicinorio – è la conclusione – staremmo veramente freschi, Serra passerebbe dall’essere rappresentata ai più alti livelli regionale e nazionale all’essere considerata un semplice bacino di voti al servizio di questo o quel politico di professione”.

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