Serra, Cosimo Zaffino ripercorre la sua scomparsa: “Ho pensato a mio figlio e ad un’altra persona”

Ringrazia la famiglia, i parenti, gli amici e le forze dell’ordine. Ma soprattutto il suo “campione”, perché “mi hanno detto che c’era anche lui a cercarmi”. Cosimo Zaffino ripercorre gli ultimi drammatici giorni e con un post su Facebook rivela qualche retroscena sulla sua scomparsa.

“Posso dirvi – scrive – solo una cosa: ero ‘invelato’, non avevo paura né del buio, nè di nulla. Arrivato sul posto per fare il fatto, pensandoci bene a mio figlio e ad un’altra persona, mi sono bloccato, e pensavo se stessi facendo la cosa giusta o sbagliata”. Non va oltre, perché “è lungo il discorso”. Ma, di nuovo, ringrazia “tutti di vero cuore”.

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