Serra, bloccarono un carro attrezzi che trasportava un trattore: disposto l’obbligo di presentazione alla Pg per padre e figlio

Nella mattinata di ieri è stata celebrata innanzi al Gip presso il Tribunale di Vibo Valentia, dottoressa Marina Russo, l’udienza di convalida dell’arresto di Alberto e Vittorio Emanuele (difesi dagli avvocati Domenico Rosso del Foro di Messina e Francesco Sorrentino del Foro di Vibo Valentia), che nella serata del 24 gennaio erano stati tratti in arresto dagli agenti della Legione Carabinieri Calabria, Stazione di Serra San Bruno per i reati di tentata rapina, aggravata dall’uso delle armi, ricettazione e porto di armi od oggetti atti ad offendere. 

Secondo la tesi della Procura, infatti, gli indagati avrebbero costretto l’autista di un carro attrezzi, incaricato del trasporto di un trattore ricettato, ad accostare lungo la carreggiata della SS713bis nell’intento di rientrare nella proprietà del mezzo agricolo. 

Dopo aver preso atto delle richieste della Procura e aver sentito la difesa degli indagati, il Gip ha convalidato l’arresto e, in accoglimento delle richieste degli avvocati Rosso e Sorrentino, ha applicato ad Alberto e Vittorio Emanuele la misura meno afflittiva dell’obbligo di presentazione alla Pg disponendo l’immediata liberazione degli arrestati. La Procura aveva chiesto che venisse applicata la misura degli arresti domiciliari.

Contenuti correlati