Serra, Barillari: “Archivio storico nel degrado, lo faremo risorgere per rispetto della nostra storia” [FOTO]

“Recuperare un patrimonio di memoria che versava in condizioni vergognose”. Questo l’obiettivo indicato dal sindaco Alfredo Barillari nel corso di una videoconferenza durante la quale sono state illustrate le attività – coordinate dal consigliere Raffaele Andrea Pisani, coadiuvato dal consigliere Salvatore Zaffino – condotte grazie agli operai comunali ed all’esperto Giuseppe Pisani di ripristino dell’archivio comunale.

Il primo cittadino ha illustrato “lo stato di abbandono di documenti che risalgono all’arco temporale che va da fine ‘800 fino agli anni ’90 e che si trovavano, nella parte sottostante del palazzo municipale, fra acqua, spesso maleodorante, e muffa”.

Con le operazioni preliminari, si è cercato di “salvare il salvabile” per poi “iniziare un lungo lavoro di catalogazione” costituendo così “un archivio storico comunale fruibile anche da studenti e tesisti” che sarà aperto in un’altra idonea struttura.

Il consigliere Pisani ha mostrato il suo dispiacere per “fascicoli lasciati a terra, andati persi” ed ha precisato che la maggior parte dei documenti è relativa a “bilanci, mandati di pagamento e gestione del bosco”.

Sono stati, ad esempio, rinvenuti atti attestanti “lo sfruttamento incontrollato del bosco da parte delle truppe alleate nel ‘45”, l’elenco dei falegnami e dei “marruggiari” della stessa epoca, una relazione turistica del ’62, riferimenti ad antichi corsi di addestramento professionale, una relazione sullo stato di Serra San Bruno del 10 ottobre 1908. Tante insomma le testimonianze dalla forte valenza storica e sociale, che possono aiutare a comprendere la vita nella città della Certosa nei due secoli scorsi.

Un bagaglio culturale che va salvaguardato, secondo Barillari, anche per “dare una dimostrazione di rispetto verso qualcosa che appartiene a tutti noi e che va valorizzato”.

Contenuti correlati