Serra, avanza l’ipotesi di dissesto finanziario

Prospettata la possibilità di “un’azione dolorosa e non voluta”

Si fa più vicina l’ombra del dissesto finanziario sulla città della Certosa. L’ipotesi è stata ventilata nel corso di un Consiglio comunale caratterizzato da una sostanziale arrendevolezza della minoranza (assenti Alfredo Barillari, Cosimo Polito, Jlenia Tucci, Francesco Zaffino e Adele La Rizza), rappresentata dalla sola Rosanna Federico che, pur esprimendo le consuete perplessità, si è astenuta su tutti i punti (assestamento di bilancio compreso).

Il civico consesso è scivolato senza sussulti (approvate 8 ratifiche di delibere di Giunta, fra cui quella concernente “l’affidamento del servizio di ricovero, mantenimento e custodia dei cani randagi e vaganti”, quella relativa all’ampliamento dell’impianto di pubblica illuminazione e quella inerente la II edizione della Festa della Musica) fino all’assestamento generale di bilancio. Sul punto ha relazionato il consigliere Walter Lagrotteria che, dopo aver illustrato la complessità della situazione debitoria, ha prospettato “l’avvio di azioni di recupero, di vendita e contro Equitalia” anche per far fronte alle “difficoltà strutturali”. Il già vicesindaco ha specificamente rilevato i problemi “nell’incassare i crediti vantati verso i contribuenti” che “minano le Finanze del Comune e che ci costringeranno, da qui a fine anno, ad una ancor più approfondita valutazione sull’azione dolorosa e non voluta da intraprendere”. Ne è seguito un’acceso confronto con Federico che, condannata “la solita cantilena sui disastri lasciati dalla precedente Amministrazione”, ha invitato a guardare pure all’eredità costituita “dalla pinacoteca e dal parco giochi”. La discussione è stata chiusa dal sindaco Luigi Tassone che ha precisato che “il Comune non ha fatto riscossione per 3 milioni di euro e a ciò vanno aggiunti i debiti fuori bilancio”. Senza intoppi il riconoscimento di legittimità conseguente ad una sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro e l’approvazione del Regolamento comunale per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Contenuti correlati

Commenta per primo

Lascia un commento