Serra. Affondo a tutto campo di Liberamente “contro chi ha fatto della politica una questione di tornaconto personale”

“Abbiamo sempre sostenuto che le ‘controfigure’ poste sulle poltrone comunali, più che agli interessi della cittadinanza, avrebbero pensato a garantire il funzionamento della solita politica di tornaconto tanto cara al loro ‘capo’. E’ un attacco diretto quello mosso dai componenti di Liberamente all’operato dell’Amministrazione Comunale di Serra San Bruno. Lo spunto è dato dalla notizia (leggi qui) della pubblicazione, a ridosso della celebrazione delle Elezioni Politiche, dell’avviso per quattro posti di agente di Polizia Municipale.
“E’ di ieri – sottolinea infatti il Movimento Civico serrese – la notizia inerente il concorso per quattro vigili urbani, misura, guarda caso, approvata a poche ore dal voto; così come recenti sono le notizie sui ‘posti’ disponibili al Parco delle Serre e sull’assunzione di lavoratori della mobilità in deroga. E come dimenticare gli annunci ad orologeria di finanziamenti vari con tanto di ringraziamenti in pompa magna?
Parliamo insomma di amministratori che si esprimono tramite slogan preconfezionati ( ‘la buona politica’, ‘avanti insieme’, ‘la politica presente’) e che in pratica avallano graduatorie come quella del servizio civile nazionale, che lascia più di qualche dubbio, soprattutto sulla comparazione dei titoli fra i vincitori del bando e gli esclusi.
Quelli che hanno annunciato traguardi turistici mai raggiunti, uffici ‘preservati’ ma poi chiusi, ‘potenziamenti’ di servizi mai avvenuti. Sono gli stessi che, ad oggi, non sono stati in grado di programmare linee amministrative di sviluppo, di risolvere problematiche urgenti come quella del randagismo e che imperterriti continuano a non porsi il problema dei pericoli e dell’insalubrità di un ‘centro di smistamento rifiuti’ in pieno centro cittadino ed in prossimità del fiume Ancinale.
E come non ricordare l’arroganza dimostrata nella nomina del Consiglio di amministrazione dell’Asilo Chimirri? Oppure la difesa ad oltranza di Regione e Governo facendo finta di non vedere come in materia di sanità vengano affidati incarichi e dati “premi” di migliaia di euro, ma non vengono garantiti neanche i livelli essenziali di assistenza.
Giovani già immersi nel vecchiume di una politica che annuncia analisi dell’acqua periodica, ma, una volta passata la tornata elettorale, se ne dimenticano, lasciando il programma sottoposto agli elettori nel cassetto e sedendo su poltrone vestite a ‘festival’ da Sorical.
Insomma, in una terra in cui si muore per tumore con percentuali più alte del resto d’Italia e in cui lo spopolamento è divenuto cronico, questa ‘giovane’ classe dirigente promuove la solita politica degli annunci e del bisogno preoccupandosi solo di compiacere chi su quella poltrona li ha fatti sedere e che potrebbe farli alzare dall’oggi al domani”.
“Riteniamo però – è il pensiero espresso da Liberamente – che oggi la solita strategia fatta di promesse, annunci, manifestazioni farlocche con il solito pubblico itinerante e che negli anni ha permesso a qualcuno ascese rapide, ormai non funzioni più.
Perché l’informazione, oggi, corre più veloce di ieri; perché la gente è stanca di subire scippi di servizi; perché i nostri giovani hanno la possibilità di viaggiare e confrontare realtà diverse comprendendo le potenzialità dei nostri posti e l’inadeguatezza politica di chi li amministra.
Se i servizi fondamentali non sono garantiti, gli uffici chiudono, le strade non esistono, i luoghi di interesse vengono abbandonati o interdetti, vuol dire che chi avrebbe dovuto tutelarci ha fallito e che non può bastare uno slogan scritto o urlato a ripetizione ad annebbiare la mente ed il voto dei cittadini presi in giro da troppi anni.
Mentre qualcuno osanna il “capo” chiudendo gli occhi su tutto ciò, noi di Liberamente, ribadendo uniti il nostro impegno civico per Serra, oggi come ieri, ci schieriamo contro chi ha fatto della politica una questione di tornaconto personale”.
“Siamo certi – auspicano in conclusione i rappresentanti del Movimento Civico – che la popolazione serrese saprà dare la giusta risposta a chi ha rivestito le più alte cariche istituzionali ed ha fallito, chiudendo, così, una triste pagina di rappresentanza”.

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