Serie B, la Domotek Volley Reggio Calabria non si contiene: ancora 3-0 in un PalaCalafiore da applausi

Omar El Moudden ha aperto le danze, il giovanissimo Diego Vizzari le ha chiuse: filo conduttore tra i due lampi, quello iniziale e quello finale della partita, il gesto tecnico. Due schiacciate furiose: alla prima il muro degli avversari ha provato ad opporre resistenza; della seconda, quella che ha lasciato spazio al tributo di applausi degli sportivi accorsi sempre più numerosi al PalaCalafiore, si ricorda il tonfo sordo del pallone stampatosi sul parquet per squarciare definitivamente la resistenza opposta dalla squadra ospite. Si riassume così la sfida tra Domotek Volley Reggio Calabria e Datterino Volley Letojanni, un’ora e un quarto di pallavolo per il settimo 3-0 (25-13, 25-18, 25-11) degli amaranto nelle sette occasioni in cui sono fin qui scesi in campo. Un risultato rotondo che, però, non esprime correttamente il valore dei siciliani, bravi in vari frangenti del confronto ad imbrigliare con le loro manovre ricercate l’attacco, comunque incontenibile, dei ragazzi di Antonio Polimeni ed altrettanto efficienti nell’imbastire schemi offensivi di qualità. Tutto rivelatosi vano al cospetto di una prestazione, quella dei calabresi, caratterizzata da precisione e volontà.

A spazzare i dubbi legati al fastidio al collo che aveva condizionato la settimana di Domenico Laganà ha provveduto lo stesso Capitano che ha dato forma e sostanza ad un diluvio scrosciante di colpi offensivi pestati con una aggressività accanita di fronte alla quale nulla è stato possibile frapporre come ostacolo. Le scelte di un ispiratissimo Maurizio Schifilliti sono state quanto mai accurate: con fiducia e padronanza il palleggiatore della Domotek Volley ha concesso palloni da far girar la testa e dai quali, a turno, hanno tratto il massimo beneficio la forza e la tempra di Gianluca Schipilliti e Stefano Remo (autore dell’ace che ha messo il punto esclamativo sul primo parziale), di un Emanuele Renzo sempre più affidabile e di un El Moudden che nelle gambe e nelle braccia nasconde miscela detonante. Bocche di fuoco difficili da contrastare per chiunque, soprattutto se a reggere l’impalcatura in difesa è un Massimiliano Lopetrone invalicabile. Così sono scivolati via anche il secondo set, terminato con un muro vincente, ed il terzo che ha messo la parola fine ad una magistrale prova di squadra confortante per il presente, di ottimo auspicio per il futuro prossimo della capolista.

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