Sequestrati immobili ad un affiliato alla ‘ndrangheta

Il provvedimento è stato emesso dalla Seconda Sezione penale del Tribunale di Catanzaro

Le Fiamme Gialle di Lamezia Terme, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di beni immobili riconducibili a Vincenzo Torcasio alias “U niuru”, dapprima affiliato alla pericolosa cosca di ‘ndrangheta lametina “Cerra-Torcasio-Gualtieri” e, successivamente, fiancheggiatore della cosca “Giampà”.

Il provvedimento è stato emesso dalla Seconda Sezione penale del Tribunale di Catanzaro, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, sulla base delle indagini svolte dal Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, compendiate in articolate informative. la Guardia di Finanza, con le attività investigative svolte, ha consentito di mettere pienamente in luce, sostengono gli inquirenti, la spiccata pericolosità sociale del soggetto – già sottoposto in precedenza alla misura della sorveglianza speciale – e la dedizione, dello stesso, al compimento di gravi reati, dei cui proventi egli ed i suoi familiari avrebbero vissuto abitualmente, in modo agiato, per anni. I finanzieri, per poter dimostrare la presunta illiceità del patrimonio, realizzato da Vincenzo Torcasio, hanno dovuto ricostruire la sua posizione reddituale, quella dei suoi familiari conviventi, nonché della sua famiglia d’origine, a far data dal 1990, per poter poi determinare la sperequazione esistente tra le entrate legittime e le disponibilità patrimoniali dello stesso. I mirati accertamenti di Polizia economico finanziaria delle Fiamme Gialle, pienamente condivisi dalla Procura, avrebbero, infatti dimostrato che i beni nella sua disponibilità sono di valore del tutto sproporzionato ed ingiustificato, rispetto ai redditi leciti dichiarati ed al tenore di vita. La Guardia di Finanza ha, difatti, fornito, alla Procura, un quadro indiziario per disporre il sequestro dei cespiti patrimoniali, la cui origine sarebbe da ricondursi ai proventi di attività illecite o, comunque, ingiustificati nel loro possesso. Nello specifico, la misura ablatoria eseguita ha riguardato beni immobili la cui stima si attesta, per un valore complessivo di circa 495.000 euro. Sono stati sottoposti a sequestro un terreno, formalmente intestato ad un terzo soggetto, ubicato a Lamezia Terme, con annessi fabbricati costituiti da:
• un edificio di tre piani, fuori terra, adibito ad abitazione principale del nucleo familiare di Vincenzo Torcasio e dei suoi figli;
• un fabbricato ad un piano, fuori terra, adibito ad abitazione principale dei suoi congiunti;
• dependance adibita a “ricovero attrezzi”.

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