Scuole chiuse a Reggio, il rimprovero di Falcomatà: “Abbiamo numeri altissimi e sta venendo meno il senso di comunità”

Presto saranno realizzati i drive in per i tamponi rapidi al piazzale Pentimele

Il sindaco di Reggio Calabria, in un video pubblicato su Facebook, ha spiegato le ragioni che lo hanno indotto a chiudere le scuole della città di Reggio Calabria. Il Primo Cittadino ha parlato di “una decisione sofferta” alla base dell’ordinanza sottoscritta per tentare di arginare il contagio da coronavirus. “Abbiamo fino all’ultimo cercato di capire se si potesse evitare”, ha rivelato Giuseppe Falcomatà che, tuttavia, si è dovuto arrendere all’evidenza di numeri e fatti: “Ad oggi, però, siamo a 131 casi positivi tra i ragazzi delle nostre scuole.

E’ stata una decisione di cautela, ma condivisa. Gli asili per ora restano aperti e alcuni ragazzi con disabilità, secondo quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, continueranno a fare lezione in presenza”. Il provvedimento firmato dal sindaco entrerà in vigore lunedì prossimo e sarà efficace per quindici giorni. «Lunedì – ha aggiunto il Primo Cittadino – è prevista la manifestazione d’interesse per ricevere delle proposte su come organizzare le residenze Covid. Presto saranno realizzati i drive in per i tamponi rapidi al piazzale Pentimele in collaborazione con la Croce Rossa. Purtroppo abbiamo numeri altissimi, e sta venendo meno il senso di comunità che ci ha consentito nel primo lockdown di affrontare al meglio quei momenti”.

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