Scovato e catturato a Gerocarne il latitante Giovanni Emmanuele: arrestato anche il fratello Salvatore

La notte scorsa i militari della Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno, unitamente al Nucleo Investigativo di Vibo Valentia e a quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori Carabinieri “Calabria”, hanno scovato il latitante Giovanni Emmanuele, 33 anni, resosi irreperibile il 23 novembre dello scorso anno all’ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, a firma del Procuratore Camillo Falvo, dovendo espiare una pena detentiva di 7 anni e 8 mesi di reclusione, per il reato di spaccio e detenzione di sostanza stupefacente nell’ambito dell’operazione di polizia convenzionalmente denominata “Ghost”.


Giovanni Emmanuele è stato individuato in una casa disabitata nel centro storico di Gerocarne nella quale aveva installato un artigianale sistema di videosorveglianza, al fine di monitorare movimenti sospetti all’esterno dell’immobile. Lo stesso, accortosi della presenza dei Carabinieri, ha tentato di darsi a precipitosa fuga attraverso una via d’emergenza già predisposta in precedenza: di fatto, ha cercato di scappare sui tetti delle abitazioni adiacenti ma, dopo un prolungato inseguimento, è stato bloccato dai militari. Nell’immediatezza, inoltre, è giunto sul posto anche suo fratello, Salvatore Emmanuele, il quale, al fine di agevolare la fuga del proprio congiunto, si è scagliato contro i Carabinieri. Anche quest’ultimo, però, è stato prontamente immobilizzato e tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale e per la violazione delle prescrizioni imposte dalla Sorveglianza Speciale, alla quale è sottoposto.
Giovanni Emmanuele è successivamente stato ristretto presso la casa circondariale di Vibo Valentia mentre il fratello Salvatore è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

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