Irene Calabrò, in quota PSI, ha rassegnato le dimissioni. Sbattendo la porta, ha deciso di lasciare la Giunta presieduta dal sindaco Giuseppe Falcomatà e di cui faceva parte dal 24 dicembre del 2016 in qualità di assessore a Programmazione Economica e Finanziaria, Tributi, Contrasto all’evasione e aumento della riscossione, Valorizzazione patrimonio storico, Artistico, Archeologico e Paesaggistico, Partecipazione e Cittadinanza Attiva. I rapporti tra i due, già da tempo, non erano dei migliori e, secondo quanto filtra da Palazzo San Giorgio, la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso è rappresentata dal pasticcio sul piano per il dimensionamento scolastico. Polemiche feroci, in particolare, sono scoppiate in relazione allo spostamento del plesso di Rosalì, periferia nord di Reggio Calabria, dall’Istituto Comprensivo di Catona a quello di Campo Calabrò. Sarà ora il Primo Cittadino a decidere se accettare, o meno, il passo indietro, della componente dell’Esecutivo comunale o muoversi per impedire che esse siano irrevocabili.
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